Arte online con il progetto di Art.sy, sposato da tanti vip

artDopo aver coperto il mondo reale con un impero fatto di 10 gallerie d'arte, Larry Gagosian compie il passo successivo, allargando il business all'universo virtuale di Art.sy, dove ha deciso di entrare. Insieme a lui ci saranno altri partner d'eccezione, come Eric Schmidt (amministratore delegato di Google), Dasha Zhukova (fidanzata di Roman Abramovich) e Wendi Deng (moglie del magnate televisivo Rupert Murdoch).

La loro adesione si lega al progetto di Cleveland Carter, che si appresta a lanciare un emporio online di opere di qualità. Il tutto con una piattaforma che importa la tecnologia del sito di Pandora, attivo in ambito musicale. Il modello da seguire è quello delle playlist generate da un apposito algoritmo per soddisfare i gusti personali degli utenti partendo dalle affinità, in uno sfondo legato però alla pittura e alla scultura. Questa può diventare la nuova frontiera del settore, da sempre legato ai canali tradizionali.

Ecco le parole di Carter: "Penso che la fusione di soggetti leader nei settori dell'arte, della tecnologia e dei media sia un riconoscimento della grande opportunità offerta dalla nostra tecnologia. Con il suo sapiente impiego si può espandere il mercato dei prodotti creativi, fornendo un maggiore accesso ai collezionisti esistenti e potenziali. Allo stesso tempo possiamo aiutare le gallerie e i commercianti a capire meglio le esigenze e i gusti del momento".

Lo Chief Operating Officer della nuova realtà è Sebastian Cwilich, ex dirigente di Christie's, che dice: "Il sostegno e la visibilità che la piattaforma riceve dalla partnership con questi leader, combinata con il nostro esclusivo software di ricerca, permetterà di promuovere le opere degli artisti rappresentati dai nostri partner, dalle gallerie e dai musei. Siamo veramente entusiasti di aiutare i cultori e gli operatori del settore". Presto il sito farà il suo debutto.

Oltre a Gagosian e agli altri già menzionati, Art.sy ha attratto investitori come Jack Dorsey, creatore e amministratore di Twitter, Joshua Kushner di Thrive Capital, Jim Breyer di Accel e Chris Dixon di Hunch. Il progetto è sicuramente ambizioso, ma ha un potenziale enorme. Il mondo dell'arte, infatti, può essere un luogo scoraggiante nella sua dimensione fisica, non solo per gli autori che sperano di vendere un lavoro, ma anche per gli appassionati che vogliono iniziare una raccolta e non hanno idea di come partire, specie se vivono lontano dai grandi circuiti del settore.

Il nuovo sito potrebbe cambiare tutto, aiutandoli a fare il salto da appassionati a collezionisti. Art.sy metterà in collegamento diverse gallerie d'arte di tutto il mondo con i potenziali acquirenti. Ecco come funzionerà: si inserisce il nome di un artista, poniamo quello di Andy Warhol, e un prezzo specifico, allineato alle proprie disponibilità. Art.sy, utilizzando una speciale tecnologia chiamata "arte del genoma", sviluppata da Cleveland e Joe Kennedy, Ceo di Pandora, propone una vetrina delle sue realizzazioni e di quelle dei maestri influenzati da lui o legati da analogie, che hanno in catalogo opere compatibili con il budget segnalato.

Così l'utente avrà un quadro chiaro del mercato di riferimento, godendo di un ampio catalogo da cui partire. Una volta trovato ciò che gli interessa, potrà entrare in contatto con l'artista o la galleria in modo da poter organizzare una visione e negoziare il prezzo. Funzionerà? Pensiamo di si, non solo per i sostenitori importanti di cui gode l'iniziativa, ma anche per il valore intrinseco dell'idea, che nasce in un'epoca in cui il pubblico è più ricettivo verso questo approccio. Internet ha sconvolto l'industria della musica e della moda, ora forse tocca al mondo dell'arte.

Via | Artinfo.com

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