Gioielli per Milano, si celebra il sistema orafo lombardo

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Nei primi mesi del prossimo anno si svolgerà la mostra "Gioielli per Milano". L'appuntamento è dall'11 gennaio al 6 febbraio 2011 presso la Triennale Design Museum. Il pubblico potrà ammirare una vetrina, curata da Alba Cappellieri (docente di design del gioiello presso il Politecnico di Milano), che metterà in mostra quaranta opere dedicate al capoluogo lombardo.

I preziosi manufatti sono stati realizzati da designer e produttori orafi lombardi che per la prima volta hanno lavorato insieme per dedicare un omaggio orafo alla città. Tutti gli esemplari sono stati realizzati espressamente per l'evento e rappresentano, secondo l'insegnante, l'opportunità per mettere insieme persone e idee, in quel clima di collaborazione capillare tipico del sistema produttivo lombardo.

A tale visione sistemica si deve, del resto, il riconoscimento di Milano come capitale della moda e del design. Anche per il gioiello il territorio della regione presenta i medesimi caratteri di eccellenza: la compresenza di progetto, produzione, formazione, promozione e comunicazione ma, contrariamente, a quanto avvenuto per la moda e il design, tali forze non si sono mai coagulate né tantomeno hanno mai avviato progetti condivisi e strategie comuni. Ora si lavora per recuperare terreno.

Antonini (Emanuela Tersch)

Antonini (Emanuela Tersch) Collana in oro bianco

L'alleanza delle tre famiglie Sforza-Borromeo e Visconti è il motivo ispiratore del pendente che manifesta il legame storico culturale con la città di Milano. Come anche l’adozione di tecniche orafe eterogenee e la scelta del sautoir, rendono sofisticata e contemporanea la tradizione.

BMC (Francesca Villa)

BMC (Francesca Villa) Spilla/Pendente in oro bianco con diamanti e smalti

Una spilla/pendente ispirata al manifesto del movimento Futurista pubblicato nel 1909 da Marinetti, dove la scomposizione degli elementi rimanda al dinamismo pulsante, al caos vitale e alla forza artistica di Milano.

Breil (Alba Polenghi Lisca)

Breil (Alba Polenghi Lisca) Pendenti in acciaio

Due spille rotonde come Milano, come la cerchia dei suoi bastioni e come le mura spagnole. Nel cerchio irrompe una guglia svettante: quella del Duomo, ma anche quella delle torri della Milano che sale. Perché il passato dà forma al futuro.

Brioschi Afra (Martina Duvia)

Brioschi Afra (Martina Duvia) Collana in titanio

Il Duomo è il monumento-icona del capoluogo lombardo, della sua tradizione e operosità. Il passato converge nei bagliori di questo duomo in titanio e le guglie si rovesciano senza per questo perdere identità. Anzi.

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Mario Buccellati (Rossella Tornquist) Spilla in oro bianco, oro giallo e diamanti

La bellezza di Milano è raffinata e delicata come questa spilla. Che preferisce l'essenza strutturale e la sorpresa di trafori minuziosi all’ostentazione preziosa, a dimostrazione che "la bellezza è nei dettagli".

Federici (Panthea Tassi)

Federici (Panthea Tassi) Collana in oro rosa e oro bianco con diamanti, cristallo di rocca e ametista

La Galleria Vittorio Emanuele, "il salotto di Milano", è un punto focale della città, baricentro d’incontri ed eventi, crocevia di cittadini, turisti e uomini d'affari. Le forme del sautoir riprendono la struttura della sua cupola e, nello stesso tempo, ricordano la centralità di Milano: urbana e culturale.

Rossociliegia (Giancarlo Montebello)

Rossociliegia (Giancarlo Montebello) Collana in acciaio e seta

Il toro della Galleria, celebre effige beneaugurante, si è stufato di farsi pestare gli attributi e diventa amuleto contemporaneo. Per una possibile e condivisibile pratica quotidiana della qualità…con spirito.

Sanlorenzo (Marco Romanelli e Marta Laudani)

Sanlorenzo (Marco Romanelli e Marta Laudani) Spilla in argento e resina

Un filo sottile collega i luoghi amati di una città: a costruire un percorso diverso per ognuno di noi. La Milano di questa spilla collega con un nastro d’argento capolavori imprescindibili: dalla leonardesca “Ultima Cena” al “Cesto di Frutta” di Caravaggio fino alla "Madonna dell'Uovo" di Piero. Ovvero da Brera alla Pinacoteca Ambrosiana, passando per Santa Maria delle Grazie.

Solis (James Rivi+¿re)

Solis (James Rivière) Collana in argento, oro giallo e pietre colorate

La città come un modulo flessibile capace di reagire alle sollecitazioni trasformandosi di continuo: monocroma o policroma, lineare e complessa, opulente o modesta.

Vhernier (Gabriele De Vecchi)

Vhernier (Gabriele De Vecchi) Spilla in oro, giaietto nero e diamanti

Milano è una città centrica, le cerchie d’acqua, alimentate dai fiumi milanesi, sono divenute poi di asfalto senza mutare la funzione originaria: mobilità e trasporto. Questa spilla a cerchi concentrici ci ricorda le due principali anulari storiche della città. Una riflessione preziosa su mobilità e centralità.

Via | Press Office

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