Audemars Piguet Millenary MC12

MillenaryMC12Tourbillon

Tra orologeria e automobilismo possono nascere straordinarie armonie: in entrambi i casi è possibile scatenare negli appassionati grandiose emozioni di fronte a un oggetto tranquillamente definibile un "capolavoro" (per l'importanza del marchio cui appartiene, per la complessità tecnica che lo contraddistingue, per l'esclusività, per il prezzo d'acquisto). Protagonisti di questa nuova straordinaria unione sono Maserati e Audemars Piguet. Tradizione, eccellenza e innovazione sono i valori sui quali il marchio modenese e la maison di Le Brassus hanno fondato la loro partnership.


Quest'ultima, per altro, è sponsor ufficiale sia del Trofeo Maserati sia delle vetture MC12 che partecipano alle competizioni GT. Ora, il nuovo risultato di questa collaborazione è un'orologio di grande caratura, prodotto in serie limitata e con una meccanica sofisticata e altamente di pregio: il Millenary MC12.
Nel 2004 la Maserati è ritornata ufficialmente nelle competizioni schierando nel Campionato Internazionale FIA GT la nuova MC12, prodotta già in versione stradale in soli 50 esemplari, tutti venduti a un prezzo di oltre 700.ooo euro a una clientela altamente selezionata, e da cui è stata derivata, con poche modifiche, la versione da corsa. Quest'ultima, da subito estremamente competitiva, si è imposta nel campionato Mondiale Costruttori FIA GT 2005. A questo straordinario successo è dedicato il nuovo e prestigioso orologio Audemars Piguet, il Tourbillon e Cronografo Millenary MC12. Si tratta di un modello con cassa in platino 950 che riprende i colori bianco e blu della versione stradale della MC12 e che è commercializzato in serie limitata di 150 esemplari. Sportivo ma elegante, esempio di grande maestria artigianale, si caratterizza per la presenza di un movimento meccanico a carica manuale provvisto di doppio bariletto per consentire un'autonomia di marcia di ben 10 giorni. Ma la caratteristica più interessante consiste nell'abbinamento di un tourbillon (visibile alle ore 6 e sovrastato da un ponte di un blu intenso come la livrea sulla fiancata dell'auto) con un meccanismo cronografico (il piccolo quadrante decentrato alle ore 12 serve al conteggio dei minuti cronografici). Alle ore 9 prende posizione l'indicatore della riserva di marcia. Il cerchio si completa, infine con la scala tachimetrica per il calcolo della velocità media (diremmo quasi obbligatoria su un simile orologio) posta a incorniciare il quadrante decentrato.

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