Gioielli e tessuti dei Visconti in mostra a Bellinzona

Per tutta l’estate rimarrà aperta la mostra “Il ritorno dei Visconti”, in svolgimento in Svizzera, con un ricco assortimento di preziosi.

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Gioielli e tessuti intarsiati, ma anche pergamene, monete e ricche armature, oltre a ricostruzioni fedeli degli abiti del tempo a Bellinzona, per raccontare con una mostra la prosperità dell’antico Ducato di Milano.

Allestita con pezzi provenienti dai musei svizzeri e italiani e da raccolte private, questa esposizione, battezzata “Il ritorno dei Visconti”, è ospitata nello splendido scenario del Museo di Castelgrande di Bellinzona. Per vederla c’è tempo fino al 9 novembre.

La progettista della mostra Pinuccia Brunella e la curatrice Mirella Motta, entrambe partner nel progetto dedicato ai castelli del Ducato, hanno reso evidente il rapporto tra moda, creatività, sensibilità estetica e competenze tecniche proprie del periodo, tra il 1300 e il 1500, nel quale possiamo immaginare Milano già in un certo senso “centro della moda e del design”.

L’abbigliamento del tempo, ricostruito con gli abiti delle scuole di moda AFOL di Milano e Polimoda Firenze, ci rimanda ad una corte dove la giovanissime Beatrice d’Este, donna colta e raffinata, dettava il gusto e le tendenze della moda anche alle maggiori corti europee, veicolando lo stile e la potenza della corte di Milano nel suo ruolo di ambasciatrice per conto del marito Ludovico il Moro.

Un prezioso monile realizzato dal gioielliere milanese Fulvio Maria Scavia ispirandosi ai gioielli viscontei, racchiude l’essenza dell’epoca ducale, quando Milano divenne culla di lavorazioni preziose nell’oreficeria e nella tessitura di filati preziosi Moro.

Tra i luoghi che hanno conservato tracce del periodo visconteo presenti nella mostra ricordiamo in particolare il Castello di Cusago, alle porte di Milano, residenza di caccia e di feste che il Duca di Milano raggiungeva per le “vie d’acqua”, ora in attesa di un urgente restauro che lo riporti ai fasti di un tempo; il Castello di Somma Lombardo e anche il castello di Vogogna, importante baluardo a difesa della Val D’Ossola; la rocca di Angera, il Castello di Locarno e molti altri castelli e fortificazioni che nel percorso ideale tracciato da Milano a Bellinzona la mostra ripercorre disegnando una mappa del potere del Ducato Visconteo.

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