Effeffe Berlinetta al Lugaci DriveTime

La Berlinetta entra nel club più esclusivo al mondo. Il 25 agosto sarà all'evento Lugaci DriveTime.

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Effeffe Berlinetta, coupé italiana di grande carattere, sarà presente al Golf & Country Club de Bonmont, in Svizzera, ospite di un'iniziativa unica che ridefinisce il concetto del lusso. L'evento sarà accessibile solamente a 1000 soci in tutto il mondo.

Effeffe Berlinetta e Lugaci consentiranno di scoprire il mondo di Lugaci DriveTime che offre i servizi più lussuosi ed esclusivi a chi vuole dare sfogo al proprio amore per le auto guidando le supercar più inarrivabili in occasione di eventi dedicati o aperti a pochissimi fortunati.

L'accesso al club è limitato a soli 1000 membri in tutto il mondo, per circoscrivere l'accesso all'élite mondiale degli appassionati e offrire il massimo livello di servizio possibile. Lugaci DriveTime vanta già partnership strategiche con aziende come Lombard Odier Private Banking, Rebellion Timepieces, GlobalJet Concept e Taittinger Champagne, nonché una stretta relazione con Aston Martin, Rolls Royce, Porsche, Bentley, McLaren, Mercedes e FCA.

Via | Press Office

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Top Marques Monaco 2016: Effeffe Berlinetta

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Nel mondo delle quattro ruote, il romanticismo degli anni passati esercita un forte richiamo sugli appassionati, diventando al tempo stesso fonte di ispirazione.

Il Salone Top Marques di Monaco ospiterà il debutto mondiale della Effeffe Berlinetta che, dopo uno sviluppo durato oltre tre anni, ha raggiunto la sua forma definitiva ed è pronta per la produzione in piccola serie.

Quest'auto di lusso nasce nel presente, guardando al passato: un sogno italiano diventato realtà. Si tratta di una creatura motoristica che punta a toccare le corde emotive.

L’obiettivo? Costruire una macchina come le famose Gran Turismo plasmate dagli artigiani alla fine degli anni ’50, di natura ibrida, con meccanica derivata dalla serie e rielaborata secondo le nuove esigenze. Una vettura di grande personalità, sia formale che sostanziale, in grado di esprimere un tributo alla capacità di quei maestri che hanno dato molto nel tempo in termini di unicità, fascino e design.

Ogni esemplare vuole essere diverso dall’altro, ciascuno con una specifica personalità. Il telaio tubolare con longheroni laterali a grossa sezione circolare con ali longitudinali di controventatura, sottotelai a sezione circolare e quadrata, è stato progettato con l’aiuto di sistemi CAD ed inovativi programmi di controllo delle successive fasi di taglio automatico e controllo della resistenza. Il risultato è uno chassis molto rigido, pur essendo notevolmente leggero.

La carrozzeria interamente in alluminio, battuta a mano, si appoggia alla struttura di tubetti metallici fissati al telaio. I particolari, le griglie, le cornici di finitura, le maniglie porte e cofani sono interamente hand made. Gli interni, rifiniti in cuoio, sono cuciti artigianalmente.

La Berlinetta - nata dalla passione dei fratelli Leonardo e Vittorio Frigerio - non è la replica nostalgica di una coupé degli Anni '60 e, sebbene sia concepita secondo gli schemi delle granturismo Alfa Romeo di quell'epoca, è stata progettata e sviluppata con tecnologie computerizzate d'avanguardia e modernissima dal punto di vista telaistico, però costruita interamente a mano, nel pieno rispetto della tradizione dell'alto artigianto italiano.
 
La carrozzeria interamente in alluminio ricopre un telaio in tubi in acciaio e honeycomb, le sospensioni anteriori inboard sono di tipo push road, mentre l'assale rigido posteriore è guidato da un parallelogramma di Watt. Il peso totale su strada della Berlinetta è inferiore agli 800 kg. La vettura esposta a Top Marques, dipinta nella nella classica livrea Rosso Corsa delle granturismo italiane, monta un motore 2 litri Alfa Romeo e un cambio ravvicinato a 5 rapporti, entrambi preparati dallo specialista di fama mondiale Carlo Facetti.

Quest’auto si rivolge a quel pubblico di giovani e meno giovani che hanno vissuto e sognato il mito dei bolidi che correvano per le strade della Mille Miglia, della Targa Florio o della Carrera Panamericana e che il fine settimana andavano con la stessa disinvoltura a teatro.

Via | Press Office";}}

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