Carlos Slim: "Ho fiducia nel Messico. Per aiutare gli altri non seguo l'esempio di Gates"

carlos slim

Carlos Slim è fiducioso sulle prospettive future del Messico. Secondo lui chi sceglie di non investire nella sua terra commette un grosso errore: "Quanti sono già presenti e non danno credito alla piazza, perderanno quote di mercato. Gli altri rinunceranno alle prospettive di un bacino molto grande".

L'uomo più ricco del mondo conferma il desiderio di continuare a vivere ed investire nel paese natio, nonostante il drammatico aumento della violenza. Il grande palazzo recentemente acquistato a New York non sarà quindi destinato a prossima residenza, ma avrà altri scopi.

In un'intervista ad ampio raggio concessa alla Cnbc, il magnate delle telecomunicazioni ha pure spiegato le regioni della sua scelta di non cedere in beneficenza metà del suo patrimonio, come stanno progressivamente facendo Bill Gates e Warren Buffett.

A suo avviso un simile approccio è sbagliato per risolvere i problemi del mondo, come aveva detto in altre occasioni. Qui Slim è però più esplicito: "Quello che dobbiamo fare, come uomini d'affari, è cercare di risolvere i problemi creando opportunità di lavoro, perché la povertà si sconfigge così e non con la carità".

Il paperone messicano fa notare che questa è la strada giusta, senza dimenticare che i soldi dati in beneficenza si traducono in detrazioni, che privano i governi di rilevanti entrate fiscali. "Penso -conclude Slim- che sia un grosso errore per aziende come Microsoft mettere il denaro in un fondo di beneficenza. Non dovrebbero. Sarebbe meglio dedicare più energie ai fatti gestionali, perché i risultati sociali crescerebbero".

Via | Cnbc.com

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