Richard Mille RM 014-1: il tempo delle vele

Un orologio di "alta orolgeria" (le virgolette sono d'obbligo per un concetto dai confini quanto mai "precari") è espressione d'arte: significa eleganza, purezza di forme, delizia per lo sguardo. Tuttavia non va dimenticato che un segnatempo reca in sé precisi significati, è la dichiarazione di uno status, di una filosofia di vita, la trasposizione al polso di un micro universo. Ed allora questi stessi concetti possono avere declinazioni diverse: come dire che l'eleganza e l'esclusività si possono respirare alla corte di un sovrano ma anche ai box di una gara automobilistica o tra gli impetuosi flutti di una gara velistica. Proprio a questo microcosmo si ispira l'RM 014-1 di Richard Mille, il marchio che ha saputo declinare in modo magistrale i più alti valori dell'orologeria di prestigio secondo i canoni della moderna tecnologia, dello sport, delle competizioni appunto (il Direttore Sportivo della Ferrari Jean Todt ne possiede un'esemplare). Dedicato alle barche a vela realizzate dal cantiere Perini Navi di Viareggio, l'RM 014-1 è un'eco delle visioni, dei dettagli, delle tematiche legate alla vela, portando negli oceani il valore del marchio Richard Mille.
Design innovativo (niente a che vedere con l'orologeria tradizionale) e massima attenzione nella scelta dei materiali sono gli atout di questi gioielli di meccanica. Sopratutto nel caso di quest'ultimo particolare, ogni Richard Miller è un pezzo senza pari: platino per la cassa, nanofibre di carbonio per i componenti del movimento (rigorosamente di fattura).

Sul lato sinistro del quadrante, alle ore 1, trova posto l'indicatore della riserva di carica (fino a 70 ore) e, subito sotto, a ore 2, quello della coppia della molla del bariletto. Alle ore 6 una delizia per gli appassionati delle complicazioni: un tourbillon con gabbia rotante in 60 secondi.
Sul lato carrure, l'apparentemente semplice corona di carica ("tremendamente" simile a un winch di una grande barca a vela) nasconde un sistema che potrebbe essere paragonato a un "cambio" al volante. Mediante una pressione sul pulsante si gestiscono tre diverse funzioni: C-(Carica), N-(Neutrale) neutral, L-(Lancette) per la regolazione dell'ora.
Si può dire che il baluardo di un Audemars Piguet o di un Corum Admiral's Cup siano irrimediabilmente violati? Chiariamoci: siamo su livelli di prezzo molto più alti. Inoltre, un Richard Mille non possiede ancora la caratura di "certi" altri orologi già considerati dei miti e che certamente non sono in grado di impensierire gli irriducibili. Ma tant'è: l'esclusività, l'affidabilità, la ricercatezza, la raffinatezza ci sono tutti. Non è ancora nata una Porsche 911 disegnata da Pininfarina, però, in linea di principio, le regole sono fatte per essere violate...

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