La donna che ha guadagnato 5 milioni di dollari da un fallimento

Si possono mettere a frutto tanti soldi anche dopo un fallimento, come ci insegna l'esperienza di una donna statunitense, di origini africane.

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Oggi ci occupiamo di una donna che ha guadagnato 5 milioni di dollari, dopo aver vissuto il brivido di un fallimento, che la stava portando verso un tunnel senza vie d'uscita.

Tante volte nella vita le difficoltà abbattono la nostra fiducia. L’esempio di Lisa Williams ci invita a tenere duro. Lei non è l’unica persona al mondo che ha dimostrato di essere più forte delle avversità, perché nel pianeta ci sono enormi masse di individui che vincono quotidianamente grandi battaglie.

Non vogliamo, quindi, farne un simbolo, ma il suo caso può darci la base per qualche riflessione, vista la portata dei risultati. Williams ha camminato attraverso la valle della morte, nel territorio più buio del business, scoprendo le note del fallimento, della solitudine e della depressione. La sua forza di volontà, però, è riuscita a tirarla fuori. Oggi siede sulla poltrona di comando di World of EPI (che si occupa di spettacolo, editoria e inspiration), una società da 5 milioni di dollari, con tanta voglia di crescere verso nuovi e più ambiziosi traguardi.

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La scelta di lanciarsi nel mondo dell’impresa era già di suo ardimentosa, perché lei godeva di una comoda cattedra alla Penn State University, con uno stipendio da favola. Però Lisa non era soddisfatta ed ha deciso di rischiare tutto in una startup.

E’ lei stessa, sulle pagine di Forbes, a spiegare le ragioni di tanto ardimento:

La mia famiglia e gli amici pensavano che fossi andata fuori di cervello. Si sbagliavano. La spinta mi giunge dalla paura di vivere in piccole dimensioni. Preferisco le ampie prospettive. Se dò il consenso a una posizione confortevole, adagiandomi sulle sue amenità, vivo in piccolo. L’obiettivo non deve solo essere quello di raggiungere una certa sfera di influenza o di sicurezza, ma bisogna impegnarsi costantemente per cercare di inseguire i propri sogni e di rendere il proprio impatto il migliore possibile sulla società.

Il ragionamento è condivisibile, però solo in pochi hanno la forza di metterlo in pratica. Certe volte è più facile azzardare quando non si ha nulla da perdere, mentre chi vive nell’agio del benessere e della blindatura professionale preferisce tenersi strette le cose che ha, evitando il rischio di buttare tutto per aria. In quest’ottica, la scelta di Lisa è sicuramente una scelta forte, che in pochi avrebbero fatto. Lei stessa, inizialmente, ha provato sulla pelle il dramma di un disastro in atto, che la stava buttando giù non solo sul piano economico ma anche su quello psicologico. Però ha trovato l’energia per guardare avanti con ottimismo, superando le immani difficoltà.

Oggi raccoglie i frutti della sua determinazione, che è istruttiva, perché ci insegna quanto la speranza non muoia mai, neppure nei momenti più bui della nostra vita, quando bisogna trovare l’energia per ripartire e, magari, per spiccare il volo. Questa grinta e questa propensione sono due caratteristiche che si ergono a fattore chiave del successo imprenditoriale. Solo chi ha il coraggio di non arrendersi e di pensare in grande, prendendo decisioni audaci, può costruire aziende brillanti. Pensare di riuscire a creare qualcosa di grosso comodamente seduti sul divano di una situazione tranquilla non permette di ottenere certi risultati. Come dice Lisa, non sono importanti solo l’idea e la conoscenza del mercato e dei prodotti, ma anche la carica personale e la capacità di trasmetterla agli altri, giovandosi dell'appeal della reputazione costruita nel tempo.

Via | Forbes.com

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