Faber-Castell: l'intervista esclusiva al Conte Anton Wolfgang von Faber-Castell e la penna dell'anno 2015

Blogo ha incontrato e intervistato il Conte Anton Wolfgang von Faber-Castell in occasione della presentazione della Penna dell’Anno 2015. Qui l'intervista esclusiva

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Faber-Castell è uno dei principali produttori e venditori di articoli di alta qualità dedicati alla scrittura, alla pittura e al disegno creativo. Fondata nel 1761, a partire da una piccola ditta di matite in Stein vicino Norimberga, l’azienda si colloca tra le compagnie industriali più antiche al mondo. Oggi, il Gruppo è controllato dal Conte Anton Wolfgang von Faber-Castell, che rappresenta l’ottava generazione della famiglia.

Deluxeblog ha incontrato e intervistato il Conte Anton Wolfgang von Faber-Castell in occasione della presentazione della Penna dell’Anno 2015, la nuova Limited Edition s’ispira all’affascinante architettura del Palazzo Sanssouci costruito secondo le direttive di Federico II.

Per quest’ultima edizione l’incarico di realizzare questo prezioso oggetto è stato dato al laboratorio di pietre preziose Herbert Stephan, che segue la tradizione, risalente al 15° secolo, di Idar Oberstein la cui esperienza è riconosciuta in tutto il mondo. Le impareggiabili qualità e abilità di questi artigiani sono visibili in quest’ultima edizione della Penna dell’Anno.

Il fusto e cappuccio platinum-plated sono adornati da 4 inserti di serpentino verde proveniente dalla Slesia e da un quarzo russo color fumé. Entrambi incastonati e lucidati a mano. L’edizione speciale unisce l’oro 24 carati al marmo di serpentino verde e al prezioso crisoprasio, la pietra preferita da Federico II. Questa tipologia di pietra preziosa è disponibile oggi solo nei mercati di antiquariato in quanto attualmente non esiste più nessuna miniera da cui sia possibile estrarre questa pietra.

La Penna dell’Anno 2015 in versione dorata è disponibile soltanto in 150 esemplari di penne stilografiche e 30 di penne roller mentre nella versione platinata, la stilografica è prodotta in 1000 pezzi, la roller in 300. Ogni esemplare è numerato e, dispone di un certificato autografato da Herbert Stephan che attesta l’autenticità delle pietre. Le penne sono contenute in un cofanetto di legno che a sua volta ha uno scomparto in cui poter alloggiare altri 6 strumenti di scrittura.

Come nasce una penna di lusso?

"La collezione di lusso nasce intorno al 1987/88, con le collezioni delle penne da tasca, le matite da tasca, estensori e protettori, prodotti davvero belli. Ho comprato circa 18 pezzi e mi sono piaciuti così tanto che li ho tenuti nel mio cassetto e non li ho dati al nostro archivio. Sono riuscito a creare una matita di lusso, grazie al giusto designer, che sta ancora lavorando su questa collezione, un eccellente designer, che ha capito cosa volevo: un tipo di matita classica e lussuosa con caratteristiche che nessuno aveva mai avuto prima. Questo portò alla creazione della matita perfetta che fu creata nel 1993 e lanciata nel 1994."

"Fu interessante, quando annunciammo nel 1992 nel nostro castello, di fronte a 150 persone che la nostra nuova direzione strategica andava verso i prodotti premium e di lusso, e all'inizio tutti pensavano che lanciassimo una penna stilografica, ma li assicurai che non sarebbe stata una penna, ma una matita stilografica. Il fatto che abbiamo iniziato la nostra collezione premium con quella che chiamo ora una matita di lusso con un insieme di accessori davvero eleganti, ha fatto sì che raggiungessimo il successo, avremmo fallito se avessimo lanciato un'altra penna stilografica Faber Castlell vicino a MontBlanc, Pellican, Waterman, Parker ecc. Credo ancora oggi che quella fu una mossa intelligente e inusuale."

"Se parliamo della collezione, abbiamo iniziato con una matita, con degli accessori, poi alcuni anni dopo, mi hanno chiesto, perchè non avete una penna stilografica? Perchè non avete una penna a sfera? Così nei nostri cassetti avevamo già pronto il design, e abbiamo iniziato a produrle. Per questo, oggi, siamo piuttosto rispettati come una vera e propria manifattura di penne stilografiche e uno dei punti di forza delle nostre collezioni e così come la penna dell'anno. Quindi è così che è iniziato, con una collezione, di prodotti antichi e poi con un bel design."

Qual'è il prodotto a cui è più particolarmente legato?
"È un Faber-Castell, non un Graf von Faber-Castell, ma è molto bello, è una rollerball, una penna a sfera che usa un inchiostro più sottile di altre penne a sfera ed è fornita di un dispositivo di ingresso contenente una sfera che si muove con le dita per controllare il cursore (rollerball). Quello che mi piace di più è la parte realizzata in legno di cocco indiano."

Quali sono i progetti di eco-sostenibilità in cui siete coinvolti?
"Ho iniziato con un progetto in Brasile all'inizio degli anni '80, ma la ragione chiave per iniziare questo progetto di riforestazione fu la scarsa qualità nella consistenza delle matite, dovuta alla mancanza di consistenza del legno. Era una questione molto importante e ho pensato che in quel caso fosse meglio guardare a una diversificazione verticale e provare a tenere le risorse legnose sotto le nostre ali e produrre anche quelle. Quindi abbiamo proceduto passo dopo passo, prima abbiamo cercato quale fosse il legno e l'albero migliore per le matite, e che fosse anche conveniente. Per me fu buonsenso attenersi a progetti che avessero regole di rispetto all'ambiente. L'intero progetto iniziò nell'83/84 e abbiamo proseguito anno dopo anno con la riforestazione e ora abbiamo circa 10 mila ettari di terreno. La cosa interessante e che il centro dei 10 mila ettari lo abbiamo tenuto come era prima e lo abbiamo lasciato alla natura. Si sono venute così a creare diverse specie che prima stavano scomparendo, come il famoso Cupacabra e diversi uccelli."

"Il progetto in Brasile coinvolge Prata, un’area a Sud del paese, utilizzata in passato come area per il pascolo e il foraggio. Nel 1984 abbiamo avviato un pioneristico programma di riforestazione con fusti Pinus Caribea, una specie tropicale che cresce molto rapidamente, può germogliare anche in condizioni ambientali avverse ed è facile da ripiantare. Il progetto interessa circa 10.000 acri di terreni. Solo nel decennio 1989 – 1999 sono stati realizzati 20 progetti che hanno interessato 9 fattorie. Grazie all’impiego di una moderna tecnica di coltivazione, alla salvaguardia del suolo e dell’acqua e al rispetto per la flora e la fauna locali (oltre 512 specie di animali vivono nei parchi Faber-Castell in Brasile, 13 dei quali sono a rischio estinzione), si è creato un circuito chiuso ecologicamente perfetto che, nel 1999, ha ottenuto la certificazione FSC (acronimo di Forest Stewardship Council, una federazione internazionale non governativa). Questo è stato il progetto numero uno."

"Un secondo progetto molto interessante lo abbiamo iniziato 5 o 6 anni fa in Colombia, dove abbiamo iniziato un altro progetto di riforestazione, insegnando ad agricoltori e allevatori a non usare sostanze inquinanti per il terreno. Abbiamo fondato la Faber-Castell TH Reforestation, il progetto, che interessa la regione settentrionale del paese, El Maddalena, è supportato dal governo colombiano e al momento coinvolge un’area di 2035 acri piantati interamente con Gmelina arborea, comunemente nota come "Melina”. La melina ha il vantaggio di non aver bisogno di essere impregnata per la realizzazione delle matite e si caratterizza per la rapida crescita. Inizialmente l’iniziativa coinvolgeva 51 agricoltori che si sono impegnati per piantare e gestire 1.876 ettari di bosco, diventati pian piano fonte di legname per l’azienda tedesca. Queste persone hanno deciso di aderire all’iniziativa, fornendo una parte della loro terra, precedentemente destinata al pascolo del bestiame, a fronte di un reddito mensile sicuro e in cambio del controllo e della gestione della nuova area boschiva. L’attività ha limitato i disastri naturali provocati da allagamenti e inondazioni in una zona già molto danneggiata dal pascolo intensivo e dall’erosione del suolo."

Come è cambiata, secondo lei, la passione per la scrittura con l'avvento di internet e dei computer?
"Le email sono il sistema più funzionale di comunicazione, ma se scrivi qualcosa di personale, se vuoi congratularti con qualcuno o se vuoi esprimere delle condoglianze, ancora oggi "guardi al passato" e utilizzi una penna stilografica o una penna a sfera e scrivi con le tue mani, perchè questo è la massima espressione del fatto che ci tieni in particolare. Io infatti scrivo ancora tutti i biglietti di Natale a mano e sono tutti personali ed individuali."

Quali sono in mercati mondiali più attivi nell'acquisto di prodotti da scrittura, quali sono i migliori clienti Faber-Castell?
"Siamo molto forti in America, stiamo crescendo nei paesi asiatici del pacifico, anche se abbiamo tutta la nostra base in Europa, ma la crescita maggiore e che abbiamo e continueremo ad avere nei prossimi anni è di sicuro in Asia. Il 60% della popolazione mondiale vive in Asia, se non di più ed è in continua crescita. Quindi per noi l'India e la Cina sono mercati molto importanti. Siamo già forti in Indonesia, Malesia e anche in Australia, un mercato forse più piccolo, ma molto specializzato per noi. Ma Cina e India sono quelle su cui ci stiamo concentrando sempre di più. Abbiamo comunque ancora del potenziale in Europa, ma con un mix diverso di prodotti. Se si parla di volume si parla ancora del Brasile, India, Cina e Indonesia, ma in Europa ci sono i prodotti più prestigiosi. Parlando della porzione luxury l'Italia è al primo posto nelle vendite."

La nuova penna dell'anno?
"La penna di quest'anno si chiama Chaterine Palace, un prodotto molto bello prodotta sia in oro che in platino. Per il prossimo anno ci siamo ispirato ad un edificio molto bello, un palazzo situato in Germania vicino a Berlino, il Palazzo di Sanssouci posseduto da Federico II il Grande."

Graf von Faber-Castell è la linea di oggetti da scrittura di lusso di Faber-Castell, una collezione prestigiosa ed unica grazie all’abbinamento di legni pregiati a metalli preziosi, ad un’accurata artigianalità e ad una eccellente funzionalità. Faber-Castell ha nel corso del tempo stabilito gli standard qualitativi della manifattura degli strumenti da scrittura e la Matita Perfetta della collezione Graf von Faber-Castell rispecchia alla perfezione questa filosofia.

La Matita Perfetta offre il piacere di scrivere e disegnare con una matita classica in legno di cedro californiano, il temperamatite è inserito nel cappuccio di protezione che serve anche ad estendere la matita durante l'utilizzo. Grazie poi alla gomma sostituibile, nascosta sotto il fondello, si ha un unico strumento compatto sempre pronto all'uso: per scrivere, cancellare e temperare. Le penne stilografiche, i roller, i portamine e le penne a sfera della collezione Graf von Faber-Castell sono strumenti da scrittura esclusivi.

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Faber-Castell: l'intervista esclusiva al Conte Anton Wolfgang von Faber-Castell e la penna dell'anno 2015

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