Ferrari 599 XX in vendita per 1.32 milioni di euro

ferrari 599 xx

Il mondo è un buon posto per vivere, ma con buone finanze ci si può permettere qualche giocattolo per gustare emozioni speciali, come la Ferrari 599 XX. Un esemplare di questa vettura, capace di girare al Nurburgring in 6'58"16, è ora in cerca di un nuovo proprietario, in cambio di 1.32 milioni di euro. La cifra è fuori dalla portata dei comuni mortali, ma per qualche facoltoso paperone può essere l'occasione giusta per aggiungere un altro gioiello alla collezione personale.

La 599 XX è un bolide che spoglia la Fiorano dell’abito da sera, per mostrare con orgoglio i possenti muscoli, pronti a scatenarsi con forza rombante. Le sue appendici non sono da culturista, perché oltre all’estetica curano la forza e l’agilità, fissando nuovi primati nella palestra della pista.

Solo sui nastri d’asfalto dei circuiti può esibire la sua rabbia. L'auto, infatti, non è omologata per l’uso stradale. Del resto avete mai visto una Formula 1 in tangenziale? Tutto in questa “rossa” è esasperato, perché un prodotto di frontiera non può cedere alle debolezze dei compromessi. Il suo scopo è quello di travasare il know-how delle corse, regalando emozioni a getto continuo.

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La silhouette, bassa e cattiva, avvolge una dotazione da laboratorio, per sperimentare il linguaggio del futuro, con l’ausilio di appassionati clienti che, realizzando il personale godimento, mettono la loro esperienza al servizio di un’innovazione fruibile.

Così nasceranno le prossime Ferrari, estreme e velocissime, ma in linea con le capacità di chi le compra. Non mezzi da professionisti in tuta da gara, ma strumenti chirurgici per amanti della bella guida, in grado di concedersi un meraviglioso giocattolo. La sua filosofia è simile a quella del progetto FXX, i cui esiti si vedranno nell’erede della Enzo. In questo caso però l’architettura è diversa, con i buoi davanti al carro.

Tutto profuma d’esotico, già a partire dalla linea. Anche i materiali giungono dalla ricerca aerospaziale. Un ruolo centrale è affidato all’aerodinamica, perché il gioco dei flussi è un ingrediente indispensabile della sua magia. Due ventole provvedono ad aspirare l’aria dal fondo, completamente carenato, per convogliarla verso le feritoie dei gruppi ottici posteriori, migliorando la deportanza.

Un’alchimia, battezzata Actiflow System, che interviene in un settore dove gli uomini di Maranello sono grandi maestri. Il carico verticale è di 280 kg a 200 km/h e di 630 kg a 300km/h. La spinta è assicurata dal classico 12 cilindri, ancora più esasperato rispetto al modello di serie. Con interventi di alta gioielleria il regime di rotazione raggiunge i 9000 giri, portando la potenza a 700 cavalli. Il cuore è abbinato a un cambio ancora più veloce, che nel nuovo step consente passaggi completi in appena 60 millisecondi.

I dispositivi elettronici agiscono in perfetta simbiosi con gli organi meccanici, per garantire i migliori riscontri operativi. L’High Performance Dynamic Concept sovraintende alla gestione delle interazioni, secondo logiche improntate alla massima efficienza.

Foto | Topspeed.com

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