Eberhard Scafodat: "il" subacqueo

eberhard_scafodatNe avevamo già parlato tempo fa. Torniamo oggi sull'Eberhard Scafodat con una descrizione più approfondita.

Dopo aver legato il proprio nome all'automobilismo con il Chrono 4 e il Tazio Nuvolari, Eberhard scende negli abissi e presenta un nuovo modello del quale in corso di deposito un brevetto che riguarda il bracciale.

Quest'ultimo è allungabile secondo le esigenze in modo da poter essere indossato con comodità anche sopra la muta da sub.

Non per niente, come avevamo già detto, la casa lo definisce un "orologio da mare".


La sua cassa (al cui interno è presente un movimento meccanico con funzione di datario e carica automatica) dalle dimensioni davvero generose (44 mm di diametro, 15 di spessore), si completa con le due corone serrate a vite ( la prima, alle ore 2 gestisce la rimessa dell'ora; quella alle ore 4 comanda il disco girevole posto sul rehaut per la misurazione dei tempi di immersione) e la valvola per lo sfiato dell'elio (indispensabile allorché si risale da un'immersione: in questa fase, infatti, la pressione interna dell'orologio è maggiore rispetto a quella circostante e questo può provocare danni all'orologio).

Il quadrante (sormontato da vetro in zaffiro) è caratterizzato da lancette di grandi dimensioni per garantire una lettura ottimale con scarsa quantità di luce, il fondo è serrato con 6 viti con impresso l'ippocampo, simbolo del marchio. L'impermeabilità è garantita fino a 50 atmosfere.

Disponibile con due tipi di quadrante (con piccoli indici bianchi e rossi) può essere indossato con bracciale o cinturino in PVC.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: