L'arte orientale vale milioni di dollari: parola di Christie's

Per questo mese di settembre, la celeberrima casa d'aste Christie's ha in programma due vendite interessanti e promettenti, che vedranno protagoniste molte opere di fattura orientale, e precisamente cinese, giapponese e coreana.

La prima asta in ordine cronologico, la Fall Sale of Japanese and Korean Art, si svolgerà il 14 settembre e proporrà ai migliori offerenti 250 lotti, tra cui spicca sicuramente il ritratto "The Actor Otani Oniji III" di Toshusai Sharuku, alta espressione dell'arte giapponese, quotata tra i 600.000 e gli 800.000 dollari. Le previsioni per questa vendita parlano di un ricavo complessivo di oltre 9 milioni di dollari.

Il 15 e il 16 settembre invece Christie's presenterà a New York la Fine Chinese Ceramics and Works of Art, una vendita comprendente 550 oggetti d'arte cinese, che si prevede frutteranno oltre 19 milioni di dollari complessivi. Soltanto per la statuetta di bronzo di Vairocana, della dinastia Ming, ci si aspetta un ricavo di 1,5 milioni di dollari.

L'arte orientale, soprattutto quella antica, torna a destare un rinnovato interesse per i collezionisti di tutto il mondo; tanto che le cifre citate, già elevate, potrebbero anche stupirci e superare tutte le aspettative. In fondo sono proprio i colpi di scena inattesi a rendere le aste di un certo calibro così affascinanti.

Via | Paulfrasercollectibles

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