Gioielli de Grisogono sul red carpet del Festival di Cannes 2015

Con il sopraggiungere dei colori della primavera, de Grisogono svela in anteprima, sul red carpet, due pezzi della nuova collezione "Melody Of Colours".

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I nuovi gioielli de Grisogono della collezione “Melody Of Colours” sfileranno sul red carpet del Festival del Cinema di Cannes 2015 con le celebrities più fotografate del mondo. 

Ancora una volta Fawaz Gruosi, appassionato designer e gemmologo, propone con eccezionale maestria gioielli variopinti e unici per ornare e completare i look più ambiti del celebre evento cinematografico. Spiccano il turchese e il viola dell'ametista quasi a specchiare il mare della Costa Azzurra che accoglie la rassegna transalpina.

Dal 13 al 24 maggio, nella rinomata località, si daranno appuntamento molte star del cinema, per affrontare la passarella (Montée ses Marches) a ridosso della sala delle proiezioni. Non è difficile immaginare il prestigio degli ospiti che giungeranno nell’area della Croisette.

Flash pronti a scatenarsi sul red carpet del Palais des Festivals, tra volti noti, gioielli e abiti di alta sartoria. Il premio più prestigioso in palio è la Palma d’Oro per il miglior film, vinta nel 2014 da “Il regno d’inverno – Winter Sleep” (Kış Uykusu) del regista turco Nuri Bilge Ceylan.

Per l’ambìto riconoscimento, introdotto nel 1955 dalla commissione organizzatrice, lo scorso anno Chopard fece una scelta etica, plasmando l’opera in oro Fairmined, estratto in piccola scala dall’omonima miniera, secondo standard certificati di tutela dell’ambiente e delle condizioni di lavoro, con un occhio puntato sullo sviluppo economico della comunità mineraria interessata.

Così la mitica Palma ha guadagnato una nuova dimensione, frutto dell’impegno per un lusso sostenibile e sano nei suoi valori base. Una scelta che secondo Thierry Fremaux, delegato generale del Festival di Cannes, ha aggiunto ulteriore lucentezza al premio, in una cornice dove in occasione della rassegna cinematografica spicca il volo anche la beneficenza, come conferma l’asta della fondazione amfAR, che coinvolge i grandi divi del piccolo schermo.

Tornando ai riconoscimenti, degno di nota il Grand Prix, una sorta di secondo premio assegnato a opere meritevoli di menzione speciale. Impossibile fare previsioni al momento, ma sono sicuro che sarà una sfida fra eccellenze.

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