Gheddafi, un patrimonio di 200 miliardi di dollari

oro

Ville e gioielli faraonici rispecchiano in minima parte il potere economico goduto da Muammar Gheddafi. Il feroce dittatore libico, ucciso dai ribelli, lascia un patrimonio stimato che mette in ombra quello di qualsiasi individuo nel mondo: 200 miliardi di dollari. Una somma spaventosa, che gli avrebbe consentito di tenere tranquillamente dietro personaggi come Carlos Slim, Bill Gates e Warren Buffett.

Anzi, la ricchezza a lui riconducibile è abbondantemente superiore a quella messa insieme dal trio americano, che monopolizza il podio di Forbes sui paperoni del pianeta. Speriamo che un simile tesoro venga restituito al popolo, dopo più di 40 anni di angherie. Inizialmente si pensava che Gheddafi avesse investito all'estero 100 miliardi di dollari, ma ora le stime sono state riviste al rialzo, con il rischio di sbaglare per difetto.

Già la scorsa primavera l'amministrazione americana trovò con grande sorpresa 37 miliardi di dollari in conti bancari e investimenti fatti dal colonnello negli Stati Uniti. La rilevante fortuna venne subito congelata, prima che qualcuno operasse degli spostamenti. I governi di Francia, Italia, Inghilterra e Germania presero poi il controllo di altri 30 miliardi.

In precedenza, gli investigatori pensavano che Gheddafi nascondesse ulteriori 30 miliardi, sfiorando il valore totale di 100. Successive indagini hanno però stabilito che il rais avrebbe inviato altre decine di miliardi in molti paesi del mondo, specie in Medio Oriente e nel Sud-Est asiatico.

La maggior parte del denaro è stato formalmente intestato ad istituzioni governative, di cui aveva il pieno controllo. Quindi il suo impero effettivo toccherebbe quota 200 miliardi. Ci auguriamo che vengano presti individuati e bloccati, per evitare che gli eredi possano darsi alla bella vita.

Via | Alarabiya.net

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