Citizen Calendario Perpetuo

Citizen Calendario PerpetuoNon è facile, oggigiorno, proporre novità che riescano davvero a fare sensazione. Questo perché, e forse è un limite, la sostanza di un oggetto vale meno di fronte alla sua immagine: quest'ultima, grazie alla leva del marketing, può risultare molto più amplificata rispetto al reale valore sostanziale.

O, per altre ragioni, può essere svilita perché l'immagine stessa non è abbastanza influente rispetto alla concorrenza. Morale: sarà che i giapponesi sono "ottimi" produttori di tecnologia.

Ma che non si cerchi di elevarli al grado degli svizzeri in quanto a produzione di strumenti segnatempo. Del resto, consci di questo, essi stessi continuano a solcare da conquistatori, il grande oceano delle scienze tecnologiche.

Con la risultante che, se non riusciranno mai a produrre un orologio degno del "punzone di Ginevra", quantomeno riescono a produrre oggetti che meritano il nostro interesse per le soluzioni estetiche e funzionali che sanno proporre. L'ultimo nato di Citizen, presentato a Baselworld 2006 è nientemeno che un Calendario Perpetuo.
Citizen Calendario Perpetuo
Basato sulla formula Eco-Drive, con carica a luce infinita, mostra una certa eleganza e un'attenzione ai dettagli che paiono inusuali verso un orologio giapponese.

La visualizzazione del calendario perpetuo (che tiene conto dei giorni di 28, 30, 31 giorni e dell'anno bisestile) avviene in modo fantasioso e stuzzicante: i mesi sono riportati sul rehaut; alle ore 2, due "fette" di quadrante visualizzano, superiormente il ciclo dei quattro anni e inferiormente il giorno della settimana.

Sotto quest'ultimo sta la finestrella con il datario. Alle ore 10 si trova un utile visuliazzazione di un secondo fuso. Alle 6, infine, si possono gestire le varie funzioni dell'orologio (calendario, allarme...).

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