La Ferrari F40 bianca di Chris Evans

Nella ricca collezione di auto da sogno di Chris Evans c'è pure una Ferrari F40 di colore bianco. Una tinta insolita e stravagante per il gioiello di Maranello.

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Ci siamo occupati a più riprese di Chris Evans e della sua collezione di Ferrari. Oggi torniamo sulla star radiofonica inglese, per focalizzarci sulla sua F40 di colore bianco.

Il divo britannico, che partecipa spesso agli eventi più esclusivi del Regno Unito, ama questa tinta, usata per la stragrande maggioranza delle sue fuoriserie del "cavallino rampante". La mitica F40 non fa eccezione.

Questa fantastica creatura, comprata a suo tempo da molti personaggi famosi, tocca il cuore degli appassionati. Il suo fascino è inimitabile, facendone un'icona della casa di Maranello.

La nascita risale al 1987, per celebrare i 40 anni di attività del marchio. Il nome deriva da Ferrari Fourty, suggerito dal giornalista Gino Rancati al Commendatore, per siglare il nuovo modello nel segno della ricorrenza, con un abbinamento molto simile a quelli utilizzati per identificare i caccia militari.

La F40 è l’oggetto stradale più simile ai velocissimi jet che solcano i cieli, ma è anche un condensato della storia della marca, interpretata ai più alti livelli. Nessun’altra vettura è riuscita ad esprimere una così vistosa aggressività, in una forma comunque estremamente elegante. Incredibili le sue performance.

Questa inimitabile dispensatrice di emozioni ha oggi 26 anni. Nessuno saprebbe portarli meglio. Il suo arrivo viene annunciato da un crescendo rossiniano, che si ode a distanza: una splendida sinfonia metallica, dai toni inebrianti. La sublime musicalità fa da cornice a una sagoma affusolata, che produce sensazioni irripetibili.

E' un’auto meravigliosa: somiglia a un prototipo da corsa pronto a mordere l’asfalto, col suo muso basso e profilato, la fiancata slanciata, l’enorme alettone a tutta larghezza che domina il posteriore. Alla sua vista si rimane senza fiato! La linea di questo bolide del “cavallino rampante” è fantastica.

Una vera scultura su quattro ruote, che cattura lo sguardo e fa schizzare in alto le pulsazioni cardiache. Forse è la "rossa" più affascinante dai tempi della 330 P4. Ogni volta rivederla è come ammirarla per la prima volta. Purissime le emozioni elargite agli appassionati, che ricambiano con venerazione il suo carattere forte e corsaiolo.

Foto | Talacrest.com

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