Nautica: Maiora, del gruppo Fipa, punta sul "green"

yacht maiora

Il gruppo Fipa spinge l'acceleratore su ricette anti-crisi che strizzano l'occhio alla ricerca e all'innovazione. Le soluzioni? Vernici e materiali ecocompatibili, propulsioni ibride, risparmio energetico. I primi a montare le nuove tecnologia saranno gli yacht Maiora. Inizialmente gli interventi toccheranno il 20 e il 29: un 70 e un 100 piedi flybridge.

Lo sforzo vuole essere quello di combinare lusso ed ecologia. Un binomio difficile da vedere come realistico per i megayacht, considerati i Suv del mare, quindi lontani dall'universo green.

Invece anche in quest'ambito si lavora per trovare delle strade ad hoc che consentano di apprezzare la navigazione, magari nel "nostro" Mediterraneo, preservando anche la natura. Fipa Group sta lavorando per introdurre già dal 2013 la produzione di modelli "sostenibili". Diverse le novità, che coinvolgono ampi settori della produzione, a partire dagli allestimenti interni.

yacht maiora
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L'azienda ha cominciato da diversi anni a utilizzare il legno per i rivestimenti e altri materiali naturali per la coibentazione e altre lavorazioni. I vantaggi sono quelli di ottenere la massima insonorizzazione con impatto ambientale zero.

L'azienda sta anche sperimentando l’uso di vernici ecosostenibili, tinte e colori che mettono al primo posto il rispetto per la natura e che allo stesso tempo ottimizzano l’utilizzo dei materiali.

L'attenzione dello storico cantiere si concentra pure sui metodi di propulsione. Da sempre pioniera dell'idrogetto (soprattutto con il marchio AB Yachts) Fipa sta provando nuovi motori ibridi, che alternano il gasolio all’elettricità. Una tecnologia sofisticata che consente il risparmio, ma efficace anche in termini di comfort e silenziosità durante la navigazione.

Via | Seltzpr.com

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