Un banchiere Nobel, esempio per tutti

yunusMohammed Yunus, un sofisticato economista bengalese, educato in America e frequentatore dei vertici di Davos, è riuscito ad aiutare oltre cinque milioni di poveri del Bangladesh a uscire con le proprie forze dalla miseria usufruendo di prestiti talvolta di pochi dollari con cui avviare piccole attività.

Il Comitato per il Nobel ha deciso di riconoscere al 66enne "banchiere dei poveri" il premio per la pace. Yunus, il cui merito è di aver prestato denaro a tassi del 20% ad alcuni tra gli individui più poveri del mondo, ha dalla sua una motivazione non comune: la pace durevole non può essere ottenuta se larghi strati della popolazione non troveranno la strada per uscire dalla povertà.

La storia di Yunus fa parte dei miracoli della buona volontà, in tutte le sue forme paradossali e non per forza ingenue, nei confronti degli schemi della politica. Al riguardo, sono celebri le polemiche di Yunus con la Banca mondiale.


Oggi si stima che siano circa 7000 gli istituti di microcredito attivi nel mondo e che, come nel caso della Grameen Bank, circa il 90% dei loro clienti (16 milioni in tutto) siano donne.

La Grameen Bank è proprietà per il 90% dei suoi stessi debitori e per il 10% del governo e finanzia 55 mila diseredati attraverso un programma ad hoc e studia, giorno per giorno, nuovi modi per raggiungere il suo obiettivo: abolire la fame nel mondo.

Via | LaStampa.it

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