La Val Bergspa Hotel Brigels: un posto incantato in Svizzera

Sorge su uno degli altopiani più soleggiati della Svizzera e coccola i suoi ospiti con una Spa di 500 mq pluripremiata, tanto legno di recupero, una virtuosa gastronomia grigionese e un forte legame con le tradizioni del posto.

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La Val Bergspa Hotel Brigels è un gioiellino alberghiero a quattro stelle, nel Canton Grigioni, in Svizzera. Raggiungerlo è veramente semplice. L'impianto sorge a sole due ore e mezza da Milano.

Una volta arrivati si percepisce immediatamente un mix di calma onirica, gioia di vivere e aria frizzante. Tutto sembra incantato. Poi si entra in hotel e ci si trova circondati da uno stile mountain-chic davvero riuscito.

Avvolto dal selvaggio paesaggio alpino, a pochi passi dalla struttura si trovano tre campi da Golf di cui uno a 9 buche raggiungibile a piedi, un laghetto artificiale balneabile e ben 150 km di sentieri battuti.

Aperto nel 2015 e gestito direttamente dalla proprietà, il "La Val Bergspa Hotel Brigels" è un bijoux-boutique Hotel di 33 camere, tutte di grande comfort e arredate con gusto.

Leitmotiv per le stanze e la struttura è il legno di recupero, la pietra naturale dei Grigioni e tante attenzioni come, ad esempio, il caminetto nelle Junior Suite o lo zainetto per le escursioni. La vicinanza daIl’Italia e la padronanza della lingua da parte del personale inoltre permettono un detox cittadino in qualsiasi momento dell’anno per sottrarsi alla frenesia della vita quotidiana senza dover fare tanta strada.

Dopo svariati mesi di progettazione che hanno coinvolto i proprietari in prima persona, la struttura ora vanta, oltre alla posizione invidiabile, dei servizi degni di un cinque stelle in linea con la filosofia dei proprietari, Chris e Susan Faber. L’idea è di dare il benvenuto agli ospiti con quell’ospitalità vera ed autentica, che solitamente si riserva agli amici, senza mai essere invadenti.

La struttura vanta 31 sistemazioni tra camere doppie, Junior e Family Suite votate al benessere. Tutte sono arredate nel tipico stile grigionese, profumano di legno di cembro e sapienti accostamenti di stile le rendono moderne e confortevoli allo stesso tempo. Le Junior Suite, di ben 40 mq, sono un nido di coccole che invitano a sognare. Infatti, la grande vasca da bagno con camino al bio-etanolo integrato, sistemata saggiamente vicino al letto, invita a distendersi – magari in coppia – per concedersi un rituale momento di serenità e benessere assoluto.

La Spa, che nel 2012 ha ottenuto il prestigioso Senses AwardD come “World’s Best Alpine Spa” si articola su 500 mq ed è sicuramente il fiore all’occhiello dell’hotel. Uno spazio reso luogo di autentico benessere e relax. Susan Faber, la proprietaria, si prende personalmente cura assistendo gli ospiti e propone loro diversi programmi dedicati. Le proposte includono trattamenti al corpo e al viso di Ligne St. Barth, Thalgo e Jacqueline Piotaz Switzerland, marchio svizzero di cosmetici di lusso. Per i trattamenti si usano solo materie prime di primissima qualità. La zona delle saune è suggestiva e anche qui predominano il legno e la pietra.

Promettono un profondo stato di rilassamento una sauna finlandese, una “sauna da jarvas” alle erbe dal clima mite e purificante, un “bogn d’eucaliptus” dove il vapore si mescola all’olio di eucalipto per liberare le vie respiratorie e cancellare pensieri ricorrenti, un Caldarium e una doccia emozionale. Il programma di benessere in Spa si completa con una piscina interna riscaldata con idromassaggi, tisane e frutta fresca.

Niente di meno, in termini di qualità e ricercatezza, è la ristorazione: per la prima colazione si serve solo pane artigianale consegnato fresco dal forno del paese, deliziose specialità dolci e salate di produzione artigianale, frutta fresca e specialità a base di uova. La sera invece, avvolti dall’atmosfera del ristorante, ci si può concedere un peccato di gola scegliendo dal ricco menù con oltre 10 portate tra cucina mediterranea e virtuosismi grigionesi da 15 punti Gault & Millau Suisse. La cantina a vista è fornitissima e presenta etichette che spaziano dai rossi Toscani ai bianchi dell’Alto Adige, da raffinati Pinot e Gamay ai famosi Riesling Sylvaner svizzeri. Non mancano tuttavia etichette cult di varie annate di Chateau Margaux o Petrus.

Via | Raffaelli Consulting

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