La Ferrari 335 S Spider Scaglietti di Bardinon in vendita a Retromobile 2016

Il mondo del collezionismo si prepara a vivere una nuova sessione di vendita, con modelli strepitosi offerti alla tentazione degli appassionati più facoltosi.

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Artcurial Motorcars metterà all'asta al Salon Retromobile 2016 una delle vetture più iconiche della storia delle automobili da corsa: la Ferrari 335 S Spider Scaglietti del 1957, telaio 0674, proveniente dalla collezione di Pierre Bardinon. L’auto è stimata fra 28 e 32 milioni di dollari.

"Sia un'opera d'arte sia la regina della velocità, quest’auto rappresenta la quintessenza della perfezione: bellezza, rarità, successi di gara, storia, autenticità e provenienza!" ha commentato Matthieu Lamoure, direttore generale di Artcurial Motorcars.

La 335 S Scaglietti esce dallo stabilimento di Maranello all'inizio del 1957 stretta in una straordinaria carrozzeria Scaglietti caratterizzata da un design che risponde a tutte le esigenze di una potente vettura da corsa. A quel tempo viene dotata di un motore da 3,8 litri V12 tipo 140 (315 S) con doppio albero a camme per serie di cilindri, che produce circa 365 CV.

Nel marzo dello stesso anno entra a far parte della scuderia Ferrari per gareggiare nella 12 Ore di Sebring pilotata da Peter Collins e Maurice Trintignant, dove si colloca al sesto posto.

Gli italiani attendono però la Mille Miglia, nel mese di maggio, quando i team migliori e i piloti più esperti si confrontano su un percorso di 1600 km senza alcuna sosta. Ferrari allinea quattro vetture, compreso un esemplare dal telaio 0674 affidato a Wolfgang von Trips che si posiziona secondo, alle spalle della "rossa" di Piero Taruffi.

Ritornata negli atelier Ferrari, ne viene potenziato il motore conferendogli una capacità di 4,1 litri che trasforma il progetto in una 335 S. Con quasi 400 cavalli, la nuova versione può raggiungere i 300 km/h. In occasione della 24 Ore di Le Mans, l'automobile viene affidata a Mike Hawthorn (futuro Campione del Mondo di Formula 1 nell’anno 1958) e a Luigi Musso. Hawthorn passa in testa alla Maserati e alla Jaguar fissando il primo record di giri nella storia della 24 Ore di Le Mans a più di 200 km/h (203,015 km/h di velocità media), purtroppo l’auto viene ritirata alla quarta ora di gara a causa di problemi meccanici.

La bella Ferrari, quindi, si aggiudica il quarto posto nel Gran Premio di Svezia e il secondo nel Gran Premio del Venezuela il 3 novembre 1957 (alla guida ancora il team Hawthorn-Musso), portando la casa Ferrari alla vincita del Titolo Mondiale Costruttori.

Nel gennaio 1958 viene venduta a Luigi Chinetti, importatore ufficiale di Ferrari per il Nord America, basato a New York. Il 24 febbraio di quello stesso anno, con Masten Gregory e Stirling Moss al volante, la Ferrari 335 S vince il Grand Premio di Cuba. Nel corso della stagione 1958, con la guida di Gaston Andrey e Lance Reventlow (creatore della celebre Scarab) prende parte con successo a diverse corse in America, prima di essere venduta a Robert N. Dusek nel 1960, un architetto residente in Pennsylvania.

Foto | Arcturial Press Office PCM Studio di Paola C. Manfredi © Marcel Massini

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