Pitti Uomo 2016: una mostra fotografica per raccontare il tempo

L'arte è un formidabile veicolo di comunicazione, anche in seno all'evento toscano.

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“Mani di Storie” è una mostra fotografica a Pitti Uomo che celebra il tema Pitti Generation(s). Ventuno ritratti per raccontare il tempo che passa, l’età, i generi e le culture differenti che caratterizzano la moda di oggi. Ventuno storie di uomini e donne, giovani e anziani, fashion people e persone comuni, attraverso le loro stesse mani, vero e proprio medium artistico per rappresentare intere generazioni prive di qualsiasi coordinata spazio-temporale.

Un tema caldo e caro anche a questa edizione di Pitti Uomo che racconta con, Pitti Generation(s), come nella moda di oggi il concetto dominante sia la simultaneità di tante generazioni diverse, nel modo di vestirsi e negli stili di vita.

La velocità di oggi comprime il tempo, e nella moda questo fenomeno è ancora più forte. Con la mostra fotografica Mani di Storie, realizzata da Claudio Bonoldi e in scena all’interno di Urban Panorama, con un allestimento a cura dell’architetto Niccolò Bernardini, l’approccio creativo al tema generazionale offre al visitatore più chiavi di lettura e permette di interrogarsi sullo scorrere del tempo e della vita, senza alcun pregiudizio.

Claudio Bonoldi è un fotografo milanese. Visionario ed eclettico, stupisce sempre per il suo sguardo ironico e innovativo. Affascinato dalla ricerca e da nuove espressioni della sperimentazione artistica, ha esposto le sue opere in gallerie internazionali, tra Milano, Roma, Londra, San Francisco, Los Angeles, Sacramento, Seoul e Shanghai.

Via | Press Office

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