Museo Enzo Ferrari: omaggio alla cinematografia mondiale e alle rosse

Alcuni matrimoni sono speciali, come quelli tra l'universo dorato del cinema e le opere d'arte del "cavallino rampante".

La Ferrari è da sempre nel cuore dei divi del cinema. Molti attori e registi hanno avuto almeno una “rossa” in garage. Fra i clienti della casa di Maranello tanti produttori e Premi Oscar. Le auto sportive del “cavallino rampante” sono state utilizzate in diversi film, diventandone protagoniste a più riprese.

Il Museo Enzo Ferrari di Modena, per sigillare l'intesa, ha inaugurato la mostra “Red Carpet”, che celebra il mondo del cinema e della Tv, dove le opere di Maranello sono state protagoniste a più riprese.

Nella splendida cornice espositiva sono uniti alcuni dei modelli usati in scena e i filmati che li hanno visti in azione, sia sul grande che sul piccolo schermo: dalle celebri 308 GTS di "Magnum P.I." e Testarossa di "Miami Vice", alle 512 S di "La 24 ore di Le Mans" e 375 America usata da Sofia Loren ne "Il ragazzo sul delfino".

Anche lontano dal set molti personaggi dello spettacolo sono stati appassionati ferraristi. Si pensi a Paul Newman che ha corso gare importanti, come la 24 ore di Daytona, con una 365 GTB4, o Steve McQueen, proprietario di numerose Ferrari oggi ricercate dai collezionisti. Tra le attrici, Marilyn Monroe amava le "rosse" e la 250 GT Cabriolet Pininfarina qui esposta, di colore bianco, è stata una di quelle che più ha utilizzato.

Tra le piccole licenze che una mostra può permettersi, la F430 che impersonava Schumacher in Cars, coi suoi occhioni da cartoon, e la Thomassima, una Ferrari all’americana fatta dallo stilista Tom Mead su meccanica 250 GT quale esempio dei tanti modelli camuffati per le scene, come nei film "Tre Passi nel delirio" di Fellini, "Destino sull’asfalto" e "Un Maggiolino tutto matto".

Senza dimenticare, naturalmente, le Ferrari protagoniste in pista in film come "Grand Prix", "La 24 ore di Le Mans" e, recentemente, "Rush".

Davvero difficile riportare un elenco delle pellicole dove i gioielli emiliani hanno svolto un ruolo, ma alcune opere per il piccolo schermo possono essere citate. Anche se il campionario è molto più vasto, oggi riferisco alcuni casi che rappresentano il minimo necessario per confermare le riflessioni fatte in precedenza.

Un modello del marchio italiano ha trovato spazio nel film “The Wolf of Wall Street” di Martin Scorsese, con Leonardo DiCaprio al volante. Si tratta di una splendida Testarossa, di colore bianco, come quella di Miami Vice, guidata dal detective Sonny Crockett (interpretato da Don Johnson) che faceva coppia con Rico Tubbs (Philip Michael Thomas).

Impossibile dimenticare la Mondial T Cabriolet, protagonista di una delle scene più belle del film “Scent of a Woman” di Al Pacino, che interpreta un Tenente Colonello cieco, al volante della “rossa” per le strade di New York.

Diverse le serie tv che hanno subito il fascino del “cavallino rampante”. E’ il caso di “Get Smart!” (in Italia distribuito come “Prendete Smart!” e “Agente 86 Max Smart”) che al protagonista Maxwell Smart (interpretato da Don Adams) fece guidare una 250 GT Cabriolet.

Più famosa divenne la Dino 246 GT condotta da Danny Wilde, il grande Tony Curtis, nella serie “The Persuaders!” (in Italia nota con il nome di “Attenti a quei due”). Il telefilm giocava sulla forte diversità tra l’americano Wilde e il britannico Lord Brett Sinclair, interpretato da Roger Moore, amici-rivali impegnati in scanzonate avventure ambientate attraverso l’Europa, tra belle donne, automobili di lusso e fine humour inglese.

La stessa vettura compariva nella serie “Hart to Hart” (in Italia “Cuore e Batticuore”), in mano a Jonathan Hart (Robert Wagner) e alla moglie Jennifer (Stefanie Powers), una coppia ricca e felice che si dilettava ad investigare con la collaborazione di Max (Lionel Stander), il simpatico maggiordomo.

Poi c’è la 308 GTS di “Magnum P.I.”, interpretato dal baffuto Tom Selleck, che viveva nella dépendance di una lussuosa villa in riva al mare sull’isola di Oahu, alle Hawaii, di proprietà dell’eccentrico scrittore di gialli Robin Masters, di cui curava la sicurezza. Degna di nota la presenza della F355 GTS in “GoldenEye”, diciassettesimo atto della saga dell’agente 007 James Bond, diretto da Martin Campbell e interpretato da Pierce Brosnan. La lista sarebbe molto più lunga, ma credo che quanto scritto basti a farsi un’idea.

Via | Ferrari.com

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