Salone Nautico Internazionale Genova 2016: Evo 43 e le sue novità

Evo 43 sarà a disposizione per l’intera durata del Salone per visite a bordo e prove in mare, dedicate sia alla stampa che ai visitatori.

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Ad un anno esatto dalla sua presentazione ufficiale, Evo 43, innovativo modello inaugurale del cantiere Evo Yachts, torna al Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dal 20 al 25 settembre 2016, con diverse novità che rendono ancora più ricco l’equipaggiamento di bordo.

Presentato per la prima volta al grande pubblico proprio alla scorsa edizione dell'evento ligure, questo modello è stato accolto come uno dei più innovativi e rivoluzionari degli ultimi anni, tanto che nei dodici mesi andati in archivio non ha mai smesso di far parlare di sé, guadagnando l’attenzione di tutti i media, nautici e non, in Italia e soprattutto nel mondo.

Merito del design italiano di grande impatto e delle sue linee filanti che catturano subito l’attenzione, ma è sicuramente il pozzetto trasformabile il vero protagonista a bordo: grazie alle sponde apribili “XTension” lo yacht espande i propri spazi in pochi secondi, aumentando del 40% la superficie vivibile: una vera e propria beach area di 25mq a contatto diretto con il mare arricchita dal “Trasformer”, una piattaforma che ruota automaticamente di circa 270°, fungendo da scala bagno, passerella, piattaforma tuffi o da supporto per tender e moto d’acqua.

Le peculiarità di questo modello, però, non si esauriscono qui perché il cantiere partenopeo ha saputo impreziosire l’imbarcazione con le più moderne applicazioni della domotica, tutte governabili da app e smartphone, con il vantaggio aggiuntivo di una grande semplicità d’uso.

In meno di un anno Evo Yachts ha già venduto svariate unità dando il via a esportazioni negli USA e a partnership in molti Paesi europei, mentre continua a introdurre nuove possibilità di personalizzazione: dai layout alternativi per gli interni, come ad esempio le soluzioni che consentono di avere due bagni sottocoperta, alla configurazione del pozzetto, a diversi modelli di tendalini, nuovi colori e tessuti, il tutto coerentemente alla vocazione “custom” del cantiere.

Via | Press Office

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