SIHH Ginevra 2017: la collezione Da Vinci di IWC Schaffhausen, guest James Marsden, Ronan Keating e Naomie Harris

IWC Schaffhausen presenta all'SIHH 2017 di Ginevra la collezione Da Vinci 2017 con la classica forma rotonda della cassa. Scoprila in anteprima su Fashionblog

IWC Schaffhausen presenta all'SIHH 2017 di Ginevra la collezione Da Vinci 2017 con la classica forma rotonda della cassa. Sono stati creati il Da Vinci Automatic 36 e il Da Vinci Automatic Moon Phase 36 per il pubblico femminile, mentre il Da Vinci Automatic è un modello unisex. Due segnatempo Da Vinci sono dotati di nuovi calibri di manifattura IWC che consentono nuove e innovative combinazioni di complicazioni. Sono moltissime le celebrity che sono andate a scoprire le novità proposte dalla Maison come James Marsden, Ronan Keating, Naomie Harris, Isabelle Huppert, Nico Rosberg, Lewis Hamilton, Pierfrancesco Favino, Karolina Kurkova, Adriana Lima.

Con le casse rotonde, le forme armoniose, le corone arrotondate e i diamanti su alcune referenze della nuova collezione, IWC Schaffhausen crea un legame tra i Da Vinci degli anni ‘80 e il discreto design di oggi, senza rinnegare le proprie origini. Anche la lunetta a doppia cornice ricorda questa epoca. Gli attacchi mobili di nuova concezione con anse incurvate permettono ai cinturini di aderire perfettamente ai polsi, migliorandone il comfort.

Tutti i modelli del Da Vinci Automatic, del Da Vinci Automatic 36 e del Da Vinci Automatic Moon Phase 36, sono dotati della nuova fibbia Butterfly, realizzata con tre lamelle pieghevoli che consentono di allacciare e slacciare l’orologio senza aprire completamente il cinturino. Due orologi Da Vinci sono dotati di fibbia ad ardiglione: quella del Da Vinci Automatic Moon Phase 36 è in oro rosso 18 carati, mentre quella del Da Vinci Automatic è in acciaio. I due segnatempo, dotati di complicazioni di alta orologeria, Da Vinci Perpetual Calendar Chronograph e Da Vinci Tourbillon Rétrograde Chronograph, si indossano al polso con una fibbia déployante a doppia lamella.

Il Da Vinci Automatic 36 e il Da Vinci Automatic Moon Phase 36 non solo sono più piccoli e più piatti, ma il loro design è anche più femminile, grazie alla corona rotonda e alla sezione circolare interna sul quadrante, tipica della collezione Portofino 37 mm. Cassa in oro, lunetta impreziosita di diamanti e cinturini in pelle di alligatore nei colori lampone, bronzo, marrone scuro e blu scuro, creati appositamente per IWC da Santoni, sottolineano l’estetica dell’orologio. Per ottenere questo colore sfumato del cinturino, la superficie della pelle viene lucidata con diverse paste fino a raggiungere la sfumatura desiderata e la brillantezza perfetta. In questo modo ogni cinturino assume una patina esclusiva con una sfumatura di colore sempre diversa.

L’indicatore delle fasi lunari, che dal 1985 caratterizza la famiglia Da Vinci, rappresenta il punto visivo centrale del quadrante argenté del Da Vinci Automatic Moon Phase 36. La luna dorata o argentata si muove in senso orario sul cielo notturno di colore blu scuro. Il fondello degli orologi di tutte le referenze del Da Vinci Automatic 36 e del Da Vinci Automatic Moon Phase 36 è decorato con l’incisione del «Fiore della Vita». Questa figura geometrica con cerchi regolari sovrapposti fu analizzata e disegnata copiosamente da Leonardo da Vinci. Rappresenta la sua instancabile ricerca della regola matematica della bellezza e della proporzione, pertanto rappresenta simbolicamente il nuovo design di questa collezione di orologi.

Il Da Vinci Automatic dal diametro di 40 mm, è stato creato sia per l’uomo che per la donna, il classico orologio con tre lancette dal look sobrio ed elegante. La cifra stilistica di questa famiglia di orologi è un chiaro richiamo all’arte scultorea. Il sobrio quadrante con i grandi numeri arabi e le lancette a gladio si adattano perfettamente allo stile raffinato del Da Vinci Automatic. Una referenza si presenta con quadrante argenté e cinturino in pelle di alligatore nera Santoni, l’altra con quadrante ardoise e bracciale in acciaio.

Con il Da Vinci Perpetual Calendar Chronograph, IWC crea una nuova complicazione, abbinando per la prima volta il suo noto cronografo meccanico ore e minuti sullo stesso asse alla funzione delle fasi lunari perpetue in un unico contatore interno al quadrante posizionato a «ore 12». L’indicatore delle fasi lunari è dotato di disco con sezioni blu scure argentate/dorate che, in base alla rotazione sotto l’apertura del contatore stesso, rappresenta la fase lunare crescente e calante. Gli orologiai di IWC hanno dovuto costruire il calibro di manifattura 89630 che muove anche le restanti funzioni del calendario perpetuo: la data, il mese, il giorno della settimana e l’indicazione dell’anno a quattro cifre.

L’innovativo Da Vinci Tourbillon Rétrograde Chronograph in oro rosso 18 carati identifica già nel nome la straordinaria combinazione del cronografo flyback con il datario analogico retrogrado e il tourbillon. Anche in questo caso si è reso necessario un ulteriore sviluppo del calibro 89360, che ha dato vita al nuovo calibro di manifattura 89900, permettendo per la prima volta anche la regolazione del tourbillon con la precisione al secondo, grazie a un sistema di leve di nuova concezione. Il risultato è una complicazione tecnicamente raffinata e visivamente equilibrata dal design puro ed essenziale: nella parte superiore del quadrante l’apposito contatore indica le ore e i minuti cronografici come in un secondo orologio, mentre la lancetta cronografica centrale indica il trascorrere dei secondi; a «ore 6» è posizionato il tourbillon volante; sul lato sinistro l’arco lievemente ricurvo dell’indicatore analogico retrogrado della data unisce sul quadrante una complicazione all’altra. Inoltre, sull’ancora e sulla ruota dell’ancora è stata utilizzata per la prima volta la Diamond Shell Technology. Grazie al rivestimento di diamante si riduce l’attrito, generando una maggiore erogazione di energia.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail