Urwerk 201

Urwerk 201


Tecnicamente si tratta di un altro esempio di straordinaria visione dell'articolazione dello scorrere del tempo. Meccanicamente, di conseguenza, entriamo nell'orbita del puro genio legato all'arte di costruire orologi meccanici.

L'Urwerk 201, con le sembianze del probabile orologio d'ordinanza per un pilota del famoso caccia invisibile Stealth, si basa su un complesso influcrato al centro del quadrante, che consiste in tre "braccetti" imperniati al centro e dotati di movimento rotatorio attorno al proprio asse.

Urwerk 201

Ogni braccetto porta con sé un cubo rotante sul quale sono indicate, su ogni faccia, le cifre delle ore (4 cifre per ogni cubo) per un totale di 12 ore.

Ogni braccetto, spostandosi lungo la parte inferiore del quadrante, in questo modo, oltre a indicare le ore s'appresta a misurare anche i minuti. Il quadrante si completa con due piccoli semiquadranti: quello a sinistra indica la riserva di carica (5 giorni), quello a destra il succedersi delle ore diurne e notturne (12-24 ore).
Ma le sorprese non fiiscono qui...

Sulla parte posteriore della cassa, infatti, l'Urwerk 201 offre indicazione dell'intervallo di manutenzione (ogni 3 anni), una vite per la regolazione della tensione della molla di carica per un controllo sempre ottimale della misurazione del tempo e, infine, un "contaminuti", che indica (esattamente come avviene per il contachilometri delle automobili), la quantità di tempo che ha percorso l'orologio e, quindi, "quanto" è stato utilizzato (l'indicatore arriva fino a 100 anni).

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