Unique Special Ones ha messo in vetrina le auto d'epoca e la loro arte

Dal 28 al 30 settembre è andato in scena a Firenze l'evento Unique Special Ones, dedicato alle auto d'epoca con una formula a metà strada fra un concorso di bellezza ed un'esposizione d'arte. Un rendez-vous di grande fascino, per i collezionisti e gli amanti dell'high quality lifestyle, che ha permesso di tuffarsi nello splendore dell'estro creativo in campo motoristico.

Il meeting è stato organizzato da Mac Group, realtà molto nota nel campo delle manifestazioni di alto livello, gestite con estrema professionalità. La gente che si è presentata all'appuntamento ha potuto ammirare modelli rari e in alcuni casi unici, tra prototipi, concept e show cars, auto appartenute a personaggi famosi o che hanno partecipato a eventi di interesse storico, carrozzerie assemblate sul primo o sull'ultimo telaio realizzato. Difficile non subire l'incanto di un simile campionario, perfetto per lasciare a bocca aperta.

Si parla di un valore complessivo di 150 milioni di euro per gli ottanta capolavori esposti: una cifra spaventosa, che testimonia la qualità delle opere in vetrina nella suggestiva cornice del Palazzo Conventino e Giardino della Gherardesca, oggi Four Seasons Hotel. Molte le vetture inglesi presenti, come la Jaguar XK120 di Clark Gable, ma non sono mancate le italiane, alcune delle quali appartenute a personaggi noti al grande pubblico, come la Maserati Ghibli di Mina e l'Alfa Romeo 6C 2300 Pescara Sport Spider di Benito Mussolini.

Splendide, come sempre, le Ferrari, ma un forte interesse hanno sucitato anche due vetture protagoniste della leggendaria Targa Florio: l'Alfa Romeo Tipo 33/2 che arrivò terza al traguardo dell'edizione 1968 e la Lancia Stratos Marlboro del 1974, condotta in Sicilia da Munari e Andruet. Fra tante auto luccicanti di marchi nobili, minuziosamente curate in ogni dettaglio da facoltosi collezionisti provenienti da ogni angolo del mondo, paesi emergenti compresi, si è vista in esposizione anche una Bugatti Gangloff Cabriolet del 1927, ritrovata in pessime condizioni nel garage-fienile di un'anziana signora, che aveva finito di usarla tanti anni fa. Il suo valore odierno? Difficile dirlo con esattezza, ma è milionario...

Via | Corriere.it
Foto | Uniquespecialones.com

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