All'asta la villa in cui morì Pablo Picasso

Vendita immobiliare di grande valore storico e culturale in Costa Azzurra, dove passa di mano un edificio legato a uno dei protagonisti di primo piano della pittura del XX secolo.

La maestosa villa di Mougins (Costa Azzurra) dove Pablo Picasso visse i suoi ultimi dodici anni è in vendita all'asta, con base di partenza fissata in 20,2 milioni di euro. Questa la cifra che si legge nell'annuncio pubblicato da LuxuryEstate.com, partner di Immobiliare.it per gli immobili di lusso.

Guardandola si nota l'imponenza della proprietà, davvero mastodontica, che può essere definita bella e dannata. La dimora, immersa nel verde, regala una bella vista sul mare più famoso di Francia.

Il prezzo potrebbe sembrare alto in senso assoluto, ma non lo è. Basti dire, per avere un'idea, che l'anno scorso (quindi non un secolo fa) questa villa era stata ceduta per circa 220 milioni di euro. Chissà a quanto se l'aggiudicherà il vincitore della vendita all'incanto, fissata per il 12 ottobre e curata dall'agenzia olandese Residence 365.

La storia della casa, una volta morto Picasso, è più che controversa. Qui la sua ultima moglie, Jacqueline, che non aveva più toccato nulla all'interno - neppure i suoi occhiali, rimasti dove lui li aveva lasciati - si sparò, togliendosi la vita, nel 1986. Per oltre 30 anni l'unità immobiliare rimase abbandonata, contenendo opere dell'artista dal valore di circa un miliardo di euro.

Tra il 2007 e il 2008 la villa fu acquistata e ristrutturata ad opera dell'architetto belga Axel Vervoordt. I lavori coinvolsero oltre cento operai che, sotto la sua guida, trasformarono la dimora in una proprietà di lusso contemporanea e preziosa. Oggi la casa si presenta con un arredamento moderno e ricercato, ma la struttura mantiene intatte le caratteristiche di quando Picasso trovava ispirazione nelle sue stanze.

Fu proprio l'artista a ingrandire la casa padronale con uno studio spazioso in cui lavorare, spesso di notte, senza distrazioni. Oggi gli interni contano circa 1.800 metri quadri, divisi fra l'edificio principale, quello per gli ospiti e un altro nel giardino, accanto alla bellissima piscina, dove sono ospitati un centro benessere, con sale massaggi e bagni turchi, spogliatoi e palestra.
Gli otto acri di terreno che circondano la proprietà sono stati ugualmente restaurati nel rispetto dell'originale, con ulivi secolari, roseti, gradini in pietra, fontane e terrazze.

La sapiente e lussuosa opera di ristrutturazione, aveva portato il vecchio proprietario a vendere la villa alla fine del 2016 per circa 220 milioni di euro a un finanziere del Brunei. Non sono note le cause per cui la proprietà sarà battuta all'asta.

Credit Images by Residence 365 via LuxuryEstate.com

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