Calvisius: il caviale di qualità è bresciano

calvisius cavialeDa tempo si parla di una possibile estinzione dello storione del Mar Caspio. Motivo principale è lo sfruttamento intensivo che viene fatto per ottenere il caviale famoso in tutto il mondo. Va ricordata inoltre la triste e vergognosa pesca di frodo nel Volga e nel Mare di Azov, considerati talmente inquinati che la stessa Pravda ne ha definito ingenti quantità come "non idonee al consumo umano".

Sono nate perciò alcune alternative soprattutto negli Stati Uniti ma, ai più, riesce difficile credere che a Calvisano venga prodotto un eccellente caviale di qualità.

Il "Calvisius" ha infatti tutte le carte in regola per battere qualsiasi concorrente.

Estratto tutto l'anno, è un caviale fresco ed a maturazione ottimale, al punto che può permettersi una salatura al 3 per cento contro una media del 5 per cento. Procedimento questo, che consente di apprezzare fragranza, consistenza e aroma naturale. La migliore prova? I russi in vacanza in Italia ne fanno incetta e se lo portano a casa propria.


Anche i più attenti alle questioni ecologiche possono stare tranquilli. Il Calvisius viene prodotto infatti in 60 ettari di specchio d'acqua. I pesci vivono in vasche con acque prelevate dalla falda sotterranea, evitando così l'inquinamento delle acque fluviali mentre i mangimi sono privi di farine ottenute da carne e ossa di ruminanti, nonché di residui di medicinali o pesticidi.
La storia del caviale bresciano nasce con l'Agroittica Lombarda, nata nel 1970 dalla decisione di sfruttare il calore delle acque di raffreddamento di uno stabilimento siderurgico, prima per allevare le anguille, poi lo storione. Oggi è l'unica produttrice europea di storione bianco e il suo caviale Calvisius è la punta di diamante.

Via | Panorama.it

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: