La Mercedes 300 SL di Clark Gable all'asta in Arizona

Barret-Jackson metterà all’asta a Scottsdale le Mercedes-Benz 300 SL del 1955 di Clark Gable. L’attore statunitense, scomparso nel 1960, era definito come il re di Hollywood ed aveva incarnato per decenni l’immagine dell’uomo americano ideale.

Inserito al settimo posto nella lista delle più grandi star maschili di tutti i tempi, questo fascinoso divo dal sorriso smagliante era anche noto per le sue auto di lusso, dove amava concedersi delle romantiche serate in compagnia di belle donne.

Si dice che la vettura destinata alla vendita abbia portato a bordo alcune donne simbolo dell’universo del cinema, come Ava Gardner, Vivien Liegh, e Marilyn Monroe. La sessione all'incanto sarà celebrata il 19 gennaio del prossimo anno. Difficile ipotizzare il prezzo di aggiudicazione, che sarà sicuramente elitario.

Giusto, a questo punto, spendere delle parole sulla 300 SL. Presentata nel febbraio del 1954 all’International Motor Sports Show di New York, questa vettura sfoggia una linea e delle credenziali costruttive che l’hanno elevata al rango di vera icona del settore. Nel 1999 è stata eletta “Auto sportiva del secolo”.

Il suo appeal deriva soprattutto dalla fluidità delle forme, che esprimono eleganza e forza dinamica, in un insieme proporzionato e davvero seducente. Fra gli elementi più fascinosi spiccano le porte ad ali di gabbiano, la cui originalità ha segnato il destino del modello, conosciuto nel mondo con tale nome di battesimo.

La storia di questa creatura della stella a tre punte si lega a quella dell’importatore americano Maximilian E. Hoffman, che convinse la casa madre a progettare un’auto derivata dal modello da corsa W 194. Il risultato è ancora oggi sbalorditivo. La produzione in serie venne avviata nell'agosto del 1954, al prezzo stratosferico di 29.000 marchi. Un vero tesoro, se si considerano i parametri di riferimento dell'epoca.

Il telaio a traliccio tubolare, leggero e resistente, ospita una carrozzeria in lamiera di acciaio, con cofano motore, coperchio del portabagagli e rivestimenti esterni delle porte in alluminio. Il tutto per un peso in ordine di marcia di 1295 chilogrammi. Quanto basta per consentire alla vettura, spinta da un propulsore da 215 cavalli, di raggiungere fino ai 260 km/h. La produzione si interruppe dopo la nascita di 1400 esemplari.

Via | Bornrich.com

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