Una prigione di lusso in Indonesia

Burj Al Arab

Forse le camere non sono esattamente come quelle del Burj Al Arab di Dubai, ma poco ci manca.

Ahmad Fauzi, deputato indonesiamo ha infatti denunciato che a Cipinang, prigione locale di Giacarta, ai detenuti ricchi non manca proprio nulla. Prostitute, telefoni cellulari per chiamare amici e parenti nonchè il "doveroso" impianto di climatizzazione. Non c'è alcun limite: basta pagare.

Chissà cosa ne penserebbe Cesare Beccaria, autore nel 1764 del saggio "Dei delitti e delle pene"?

Via | Adnkronos.com

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