Il massimo simbolo del lusso? E' arte italiana

giacomo ballaIl Time con «The luxury Index» ha steso recentemente un elenco di oggetti, personaggi, luoghi più «in» del 2005. Una summa del meglio del meglio da tutto il mondo.

Si scopre così che ogni forma d’arte, purché italiana, è oggi considerata uno dei massimi simboli del lusso.

Si comincia da chi è affascinato da un Canaletto come da un Balla. E arriva a cercare un Lucio Fontana come un’ossessione, perché viviamo in un mondo in cui lo sviluppo dei grattacieli ha fatto sì che una New York sia come Shanghai, mentre una Toscana o una Venezia restano uniche e la differenza affascina.


Arte ma anche design: un oggetto di Gaetano Pesce, un divano Frau, un lampadario dei veneziani Barovier&Toso sono il lusso della creatività e della tradizione.

Oggetti del desiderio restano le lampade di Ferruccio Laviani, i vasi Venini, gli oggetti di Driade e tutte le prime copie dei pezzi anni ’50 e ’60 di Giò Ponti, Fornasetti, Mollino, Borsani.

Via | Corriere.it

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