Nastri d'Argento 2019 a Taormina: i vincitori

Grande festa per la serata finale di Taormina dei Nastri d'Argento 2019, che si confermano all'altezza della prestigiosa storia. Scopri i vincitori del prestigioso premio cinematografico.

I Nastri d'Argento 019 si sono confermati all'altezza delle aspettative, premiando i grandi protagonisti del cinema italiano. A Taormina gli appuntamenti conclusivi. La Perla dello Ionio e i suoi tesori hanno stretto nell'abbraccio della loro bellezza gli ospiti Vip giunti in Sicilia, per uno dei momenti più glamour dell'estate, fra cinema, cultura e dolce vita.

Nastri d'Argento 2019: tutti i vincitori

Stravince "Il traditore" di Marco Bellocchio ai Nastri d'Argento 2019. Sette (su undici nomination) i riconoscimenti al 'miglior film' premiato anche per la regia, la sceneggiatura, il montaggio, la colonna sonora ma soprattutto, per il miglior protagonista Pierfrancesco Favino e tra i 'non protagonisti' Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane. Un trionfo assoluto, dopo il successo a Cannes e l'ottima risposta del pubblico in sala, anche ai Nastri d'Argento 2019, in un'edizione – come sempre realizzata con il sostegno del Mibac - Dg Cinema, main sponsor BNL Gruppo BnpParibas - che ha visto candidati alcuni film tra i più significativi della stagione e ben sette 'grandi firme' della regia.

Tra gli attori il voto dei giornalisti ha premiato Anna Foglietta (migliore attrice protagonista per "Un giorno all'improvviso), Marina Confalone (miglior 'non protagonista' per "Il vizio della speranza") e Paola Cortellesi (migliore attrice di commedia per "Ma cosa ci dice il cervello"). Ancora: a Stefano Fresi ("C'è tempo", "L'uomo che comprò la luna", "Ma cosa ci dice il cervello") doppio premio con il Nastro d'Argento 2019 per il miglior attore di commedia e il "Nino Manfredi" consegnato dalla moglie di Nino, Erminia e dalla nipote Sarah Masten.

E, a proposito di commedia, è una sorpresa il film vincitore, "Bangla" del giovanissimo esordiente Phaim Bhuyian. Sul palcoscenico del Teatro Antico - in un'edizione come negli ultimi anni realizzata a Taormina con il supporto della Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Sicilia Film Commission, Sensi Contemporanei e Fondazione Taormina Arte – torna, dopo il premio di un anno fa, per la migliore canzone, Serena Rossi, Nastro speciale per "Io sono Miae" la canzone è protagonista non solo con il Nastro per Enzo Avitabile ("Il vizio della speranza") ma con quello speciale alla voce di Noemi ("Domani è un altro giorno").

I Nastri 73, prodotti dal Sngci con il sostegno del Mibac - Direzione Generale per il Cinema, main sponsor BNL Gruppo BnpParibas, e la collaborazione a Taormina della Regione Sicilia sono stati assegnati sulle uscite dell'annata 1° Giugno 2018-30 Maggio 2019 in un palmarès di oltre quaranta titoli candidati tra i quali alcuni film premiati nei Festival internazionali e, tra le opere prime o la produzione low budget, anche qualche piccola sorpresa. E, a proposito di sorprese (vedere elenco allegato) ricordiamo che quest'anno anche per soggetto e sceneggiatura come per i vincitori dei Nastri tecnici (fotografia, montaggio, scenografia, costumi, sonoro in presa diretta e miglior casting director) la premiazione è avvenuta in diretta, nella serata romana del MAXXI (con il sostegno della Regione Lazio) nella rosa delle 'cinquine' votate da una speciale giuria di qualità. Tutti gli altri Nastri, come sempre, sono stati votati via mail e scrutinati dal notaio Alessandra Temperini.

Tra i premi assegnati a Roma ricordiamo i 'Biraghi' per gli esordienti: Chiara Martegiani per il film "Ride", Pietro Castellitto per "La Profezia dell'Armadillo" e Giampiero de Concilio per "Un Giorno all'Improvviso" mentre Benedetta Porcaroli lo riceve per "Tutte le mie notti a Taormina", tra le più giovani rivelazioni dell'anno. Per il talento giovane, alla quarta edizione il 'Premio Graziella Bonacchi', destinato ad una rivelazione di quest'anno, ha segnalato la giovane protagonista di "Ricordi?" Linda Caridi (Graziella Bonacchi, è stata l'agente che ha sostenuto i giovani con affetto, attenzione e amicizia). Premio Nastri SIAE per la giovane sceneggiatura a Giulia Steigerwalt (Croce e delizia, Il Campione).

I Nastri d'Argento 2019 hanno già premiato quest'anno anche i migliori doppiatori con il Nuovo Imaie-Nastri d'Argento per il doppiaggio andato ad Angelo Maggi (John C. Reilly) e Simone Mori (Steve Coogan) nel film "Stanlio e Ollio" di John S. Baird (Lucky Red). Un doppiaggio sobrio, funzionale al clima emotivo della storia con la grande abilità di aver restituito al pubblico l'identità vocale e l'impareggiabile umanità di due indimenticabili icone del cinema di tutti i tempi.

Infine le ultime curiosità: il riconoscimento al miglior 'cameo' dell'anno eccezionalmente va ad Adriano Panatta nella parte di se stesso ne La profezia dell'armadillo: un'apparizione divertente diventata a tempo di record un tormentone anche in rete. Il Premio Speciale per Dafne di Federico Bondi, prodotto da Vivo Film con Rai Cinema e la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà e l'omaggio dei Nastri ai primi trent'anni di Fandango: un riconoscimento alla passione e all'originalità della produzione di Domenico Procacci,che anche quest'anno si è fatta notare con il successo di Bangla.

A Stefano Sollima, per il debutto internazionale con Soldado va il Premio Hamilton Behind the camera- Nastri d'Argento.

Quarto anno, infine, a Taormina dell'iniziativa SIAE Nastri d’Argento, con una 'borsa' di formazione per promuovere le sceneggiature dei giovanissimi talenti: è andato a Giulia Steigerwalt, da attrice diventata sceneggiatrice di film di successo, soprattutto nella commedia: dopo Moglie e marito, quest’anno Il Campione ma soprattutto Croce e delizia.

E va in questa linea anche il Premio Claudio Nobis che lancia con quest'edizione dei Nastri un concorso per un soggetto originale e la Fondazione che debutta con quest'iniziativa, per ricordare la passione per la cultura e l’attenzione ai giovani di un amico dei Nastri, un giornalista appassionato di cinema entrato da autentico pioniere nella storia delle grandi firme dei motori.

Il bilancio del voto, le scelte dei Giornalisti

"Troppi premi? Ce lo siamo già chiesti un anno fa e ancora una volta rispondiamo forse, ma sono segnalazioni decisamente significative e meritate: la scelta del Direttivo ha voluto sottolineare la qualità di un anno di ripresa assoluta nella qualità del cinema italiano, in netta controtendenza sull'andamento dei dati nelle sale" spiega Laura Delli Colli, Presidente, a nome del Direttivo Nazionale.

"Se abbiamo voluto sottolineare la stagione appena conclusa, straordinariamente, con qualche eccesso di è proprio per l’eccezionalità di un passaggio che merita attenzione e che il Sindacato sottolinea sostenendo la campagna dell'estate aperta per ferie di MovieMent. Una scommessa interessante che i premi servono a sottolineare perché sono il solo modo, a volte, di fronte alla crisi degli spettatori, per aiutare il pubblico a scegliere e a riscoprire il piacere del cinema in sala. Fare cronaca, segnalando - lo ripetiamo ancora una volta - fenomeni, eccellenze, novità, scoperte è il nostro mestiere. Un piacere farlo quest’anno, con il parterre dei nostri candidati e vincitori, anche se speriamo che il cinema italiano continui a puntare soprattutto nella qualità e nella sorpresa".

Le "cinquine" dei candidati, anche su segnalazione degli iscritti al SNGCI, sono state scelte quest'anno, come i premi speciali, dal Direttivo presieduto da Laura Delli Colli e composto da: Fulvia Caprara (vicepresidente), Oscar Cosulich, Paolo Sommaruga, Stefania Ulivi, Romano Milani (Segretario generale) e Franco Mariotti (Sindaco). Li affiancano nel Consiglio Nazionale con Titta Fiore e Maurizio Turrioni (rispettivamente delegati per l'area Sud e Nord del Sngci), Maurizio di Rienzo, delegato per documentari e cortometraggi, Fabio Falzone e Susanna Rotunno (tv) e Miriam Mauti (web). Del Consiglio fanno parte l'ex presidente Mario Di Francesco e Carlo Muscatello in rappresentanza della FNSI.

Nastri d'Argento 2019: verso l'evento

(28 giugno 2019) Si avvicina l'appuntamento con i Nastri d'Argento 2019 e Taormina è pronta ad accogliere la notte delle stelle che andrà in scena nella giornata di sabato 29 giugno. A fare da sfondo alla prestigiosa manifestazione sarà il Teatro Antico della città messinese, con il suo carico di suggestioni. Il 30 maggio a Roma sono state annunciate le candidature per i premi assegnati dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.

Nastri d'Argento 2019: candidati

Ben 11 nomination per "Il traditore" di Marco Bellocchio, che parte coi favori del pronostico, ma la lotta sarà dura, come confermano le 8 nomination ciascuno ottenute da "Il primo re" di Matteo Rovere, da "La paranza dei bambini" di Claudio Giovannesi e da "Il vizio della speranza" di Edoardo De Angelis. Non ci resta che attendere la serata del 29 giugno per conoscere i nomi dei vincitori dei Nastri d'Argento 2019. Segue la lista delle candidature (Fonte BestMovie):

Miglior film

-Euforia, regia di Valeria Golino
-Il primo re, regia di Matteo Rovere
-Il traditore, regia di Marco Bellocchio
-La paranza dei bambini, regia di Claudio Giovannesi
-Suspiria, regia di Luca Guadagnino

Miglior regista

-Marco Bellocchio - Il traditore
-Edoardo De Angelis - Il vizio della speranza
-Claudio Giovannesi - La paranza dei bambini
-Valeria Golino - Euforia
-Luca Guadagnino - Suspiria
-Mario Martone - Capri-Revolution
-Matteo Rovere - Il primo re

Migliore regista esordiente

-Leonardo D'Agostini - Il campione
-Ciro D'Emilio - Un giorno all'improvviso
-Margherita Ferri - Zen sul ghiaccio sottile
-Valerio Mastandrea - Ride
-Michela Occhipinti - Il corpo della sposa

Miglior film commedia

-Bangla, regia di Phaim Bhuiyan
-Bentornato Presidente, regia di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi
-Croce e delizia, regia di Simone Godano
-Dolceroma, regia di Fabio Resinaro
-Troppa grazia, regia di Gianni Zanasi

Miglior produttore

-Bibi Film in collaborazione con Rai Cinema - Ricordi?, Una storia senza nome, Lo spietato
-Groenlandia in collaborazione con Rai Cinema e 3 Marys Entertainment - Il primo re, Il campione
-IBC Movie, Kavac Film in collaborazione con Rai Cinema - Il traditore
-Indigo Film in collaborazione con Rai Cinema - Capri-Revolution, Euforia
-Palomar in collaborazione con Sky Cinema, Vision Distribution e TIMvision - La paranza dei bambini

Miglior soggetto

-Carla Cavalluzzi, Diego De Silva, Angelo Pasquini, Sergio Rubini - Il grande spirito
-Stefano Massini - La prima pietra
-Andrea Bassi, Nicola Guaglianone, Menotti - Non ci resta che il crimine
-Bonifacio Angius - Ovunque proteggimi
-Paola Randi - Tito e gli alieni

Migliore sceneggiatura

-Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino, in collaborazione con Walter Siti - Euforia
-Edoardo De Angelis, Umberto Contarello - Il vizio della speranza
-Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo, in collaborazione con Francesco La Licata - Il traditore
-Claudio Giovannesi, Roberto Saviano, Maurizio Braucci - La paranza dei bambini
-Roberto Andò, Angelo Pasquini, con la collaborazione di Giacomo Bendotti - Una storia senza nome

Migliore attore protagonista

-Alessandro Borghi - Il primo re
-Andrea Carpenzano - Il campione
-Pierfrancesco Favino - Il traditore
-Marco Giallini e Valerio Mastandrea - Domani è un altro giorno
-Riccardo Scamarcio - Euforia, Il testimone invisibile, Lo spietato

Migliore attrice protagonista

-Anna Foglietta - Un giorno all'improvviso
-Marianna Fontana - Capri-Revolution
-Micaela Ramazzotti - Una storia senza nome
-Thony - Momenti di trascurabile felicità
-Pina Turco - Il vizio della speranza

Migliore attore non protagonista

-Stefano Accorsi - Il campione
-Alessio Lapice - Il primo re
-Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane - Il traditore
-Edoardo Pesce - Non sono un assassino
-Benito Urgu - L'uomo che comprò la Luna

Migliore attrice non protagonista

-Marina Confalone - Il vizio della speranza
-Isabella Ferrari - Euforia
-Anna Ferzetti - Domani è un altro giorno
-Valeria Golino - I villeggianti
-Maria Paiato - Il testimone invisibile

Migliore attore in un film commedia

-Stefano Fresi - C'è tempo, L'uomo che comprò la Luna, Ma cosa ci dice il cervello
-Paolo Calabresi e Guglielmo Poggi - Bentornato Presidente
-Corrado Guzzanti - La prima pietra
-Fabio De Luigi - 10 giorni senza mamma, Ti presento Sofia
-Alessandro Gassmann e Fabrizio Bentivoglio - Croce e delizia

Migliore attrice in un film commedia

-Margherita Buy - Moschettieri del re - La penultima missione
-Paola Cortellesi - Ma cosa ci dice il cervello
-Lucia Mascino - Favola, La prima pietra
-Paola Minaccioni e Carla Signoris - Ma cosa ci dice il cervello
-Alba Rohrwacher - Troppa grazia

Migliore fotografia

-Daniele Ciprì - Il primo re, La paranza dei bambini
-Daria D'Antonio - Ricordi?
-Michele D'Attanasio - Capri-Revolution
-Alberto Fasulo - Menocchio
-Vladan Radovic - Il traditore

Migliore scenografia

-Giancarlo Muselli - Capri-Revolution
-Dimitri Capuani - Favola
-Carmine Guarino - Il vizio della speranza
-Daniele Frabetti - La paranza dei bambini
-Tonino Zera - Moschettieri del re - La penultima missione

Migliori costumi

-Giulia Piersanti - Suspiria
-Alessandro Lai - Moschettieri del re - La penultima missione
-Alberto Moretti - Non ci resta che il crimine
-Ursula Patzak - Capri-Revolution
-Daria Calvelli - Il traditore

Migliore montaggio

-Giogiò Franchini - Euforia
-Francesca Calvelli - Il traditore
-Giuseppe Trepiccione - La paranza dei bambini
-Walter Fasano - Suspiria
-Desideria Rayner - Ricordi?
-Migliore sonoro in presa diretta
-Alessandro Zanon - Capri-Revolution
-Angelo Bonanni - Il primo re
-Gaetano Carito e Adriano Di Lorenzo - Il traditore
-Emanuele Cicconi - La paranza dei bambini
-Vincenzo Urselli - Il vizio della speranza

Migliore colonna sonora

-Checco Zalone - Moschettieri del re - La penultima missione
-Danilo Rea - C'è tempo
-Enzo Avitabile - Il vizio della speranza
-Andrea Farri - Il primo re
-Nicola Piovani - Il traditore

Migliore canzone originale

-La vitaaa - Achille Tarallo, scritta e interpretata da Tony Tammaro
-L'anarchico - Il banchiere anarchico, di Giulio Base e Sergio Cammariere, interpretata da Sergio Cammariere
-A' speranza - Il vizio della speranza, scritta e interpretata da Enzo Avitabile
-Nascosta in piena vista - Troppa grazia, scritta e interpretata da I Cani
-Tic tac - Saremo giovani e bellissimi, di Matteo Buzzanca e Lorenzo Vizzini, interpretata da Barbora Bobulova

Nastri d'Argento speciali andranno a Noemi e Serena Rossi e alle loro voci straordinarie. Alla prima, per l'interpretazione originale del successo di Ornella Vanoni "Domani è un altro giorno". A Serena per l'interpretazione di Mia Martini in "Io sono Mia", regia di Riccardo Donna, film tv prodotto da Luca Barbareschi (Eliseo Fiction) in collaborazione con Rai Fiction.

A presentare la serata conclusiva dei Nastri d'Argento 2019 (73ª edizione) al Teatro Antico di Taormina, il prossimo 29 giugno, sarà l'attrice Anna Ferzetti, candidata al Nastro come Miglior Attrice Non Protagonista per "Ci vediamo domani".

Il momento clou del prestigioso evento andrà in onda su Rai Uno venerdì 5 luglio, in seconda serata, mentre mercoledì 3 luglio, sempre in seconda serata, uno speciale sui Nastri d'Argento 2019 sarà trasmesso su Rai Movie.

Si annuncia ancora una volta un evento degno della notevole fama. I complimenti principali vanno al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, che assegna il prestigioso premio.

Nastri d'Argento 2019: i primi vincitori

È "Bangla" di Phaim Bhuiyan la commedia dell'anno ai Nastri d'Argento 2019. Un verdetto a sorpresa nel voto dei Giornalisti Cinematografici che hanno scelto quest'anno il più piccolo e giovane tra i film candidati nella 'cinquina' che da oltre dieci anni segnala il miglior film del genere più frequentato dal cinema italiano.

Opera prima del regista anche interprete, Bangla è una commedia a tratti autobiografica che diverte e sviluppa in chiave ironica il tema delle differenze e dell'integrazione anche culturale. Dai Nastri d'Argento un premio che così evidentemente sottolinea con la freschezza di una novità l'importanza di un cinema che coniuga intrattenimento e riflessione sociale. Prodotto da Fandango - che ne è anche distributore - e TIMVISION, il film sigla anche i primi 30 anni del cinema di Domenico Procacci.

Altra anticipazione sui premi che saranno annunciati domani, aspettando la serata finale al Teatro Antico, è la vittoria di Paola Cortellesi come migliore attrice di commedia per "Ma cosa ci dice il cervello", la originale spy comedy tutta italiana con la regia di Riccardo Milani, prodotta da Wildside in collaborazione con Sky Cinema e distribuita da Vision Distribution. Un film che mette in luce ancora una volta il talento speciale dell'attrice - che fa il bis ai Nastri d'Argento dopo il successo di un anno fa con "Come un gatto in tangenziale" - qui nel ruolo di una donna che conduce un'insospettabile doppia vita. La Cortellesi ritira il premio domani sera al Teatro Antico.

E ancora per la commedia, trionfo per Stefano Fresi, Nastro per il migliore attore per ben tre film: "C'è tempo" di Walter Veltroni (candidato anche per la miglior colonna sonora di Danilo Rea), "L'uomo che comprò la luna" di Paolo Zucca e, ancora, per "Ma cosa ci dice il cervello" di Riccardo Milani. Proprio a Fresi va anche il Premio Manfredi che ricorda ormai da anni il grande Nino sul palco del Teatro Antico di Taormina.

"Stefano è un vero talento. Lo abbiamo scelto quest'anno insieme ai giornalisti cinematografici"- dice Erminia Manfredi, la moglie di Nino che consegnerà anche quest'anno il premio insieme alla nipote Sarah Masten - "proprio per la sua ecletticità, una dote che in lui mi ha sempre colpita. Dal cinema al teatro ha dimostrato, infatti, con grande versatilità, di incarnare un emozionante senso dell'artista a tutto tondo, lo ha dimostrato recentemente in palcoscenico con il suo Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate, con la regia di Massimiliano Bruno. Proprio come nelle interpretazioni sullo schermo che gli hanno fatto vincere anche il Nastro: in L'uomo Che Comprò La Luna, Ma cosa ci dice il cervello e soprattutto nella performance da protagonista in C'è tempo".

La serata finale dei Nastri d'Argento 2019 di domani, sabato 29 giugno, al Teatro Antico di Taormina, è organizzata dal SNGCI con il sostegno del MIBAC, Direzione generale per il Cinema - main sponsor BNL Gruppo Bnp Paribas - con il supporto della Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Sicilia Film Commission, Sensi contemporanei, Fondazione Taormina Arte. Un gran finale con la regia di Marco Brigliadori e la collaborazione tecnica di Videcondotto da Anna Ferzetti, con la collaborazione di Videobank per le riprese. Aspettando di vederla in differita su Rai Uno lunedì 8 Luglio in seconda serata, sempre sulle reti Rai tradizionale appuntamento con lo speciale Nastri di Movie Mag grazie a Rai Movie, mercoledì 3 Luglio in seconda serata. Il 9 Luglio invece i Nastri d'Argento andranno in onda nel mondo su Rai Italia.

Nastri d'Argento 2019: la storia dei premi

Dal sito ufficiale: I Nastri d'argento sono da sempre l'iniziativa più importante nel calendario delle manifestazioni organizzate dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Riconosciuti dal MiBACT Premio di Interesse Culturale Nazionale, sono il più antico riconoscimento per il cinema italiano, secondi nel mondo, per 'anzianità', solo agli Academy Awards: i giornalisti cinematografici iscritti al SNGCI li assegnano infatti dal 1946, attraverso un voto con scrutinio notarile, che premia ogni anno i migliori film, autori, interpreti, produttori e tecnici. In due sessioni anticipate rispetto all'assegnazione e alla consegna dei Nastri per i lungometraggi i Giornalisti Cinematografici promuovono anche i Corti d'Argento, Nastri per i migliori cortometraggi dell'anno, e i premi per i documentari (i Nastri Doc)

Nastri d'argento 2019: come finì lo scorso anno

Taormina si è offerta nel massimo splendore per la premiazione finale dei Nastri d'Argento 2018. L'importante appuntamento cinematografico è andato in scena nella suggestiva cornice del Teatro Antico, al termine di una bella giornata di arte, bellezza, glamour e...sole.

Nella Perla dello Ionio a dominare la scena della settima arte è stato Dogman di Matteo Garrone: otto i riconoscimenti al "miglior film", premiato anche per la regia, la produzione, la scenografia, il sonoro, il montaggio (ex aequo con Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino) e anche per il casting director e, soprattutto, per i due attori protagonisti: Marcello Fonte, premiato a Cannes qualche settimana prima, ed Edoardo Pesce.

A Loro, di Paolo Sorrentino, sono andati il premio per la sceneggiatura e i Nastri d'Argento 2018 per gli attori Elena Sofia Ricci (nella foto), Kasia Smutniak e Riccardo Scamarcio.

Come un gatto in tangenziale, con Paola Cortellesi e Antonio Albanese, è stata la commedia dell'anno. Ammore e malavita ha vinto per musica e canzone.

Nastro d'Argento per l'opera prima a La terra dell'abbastanza; il premio al miglior soggetto è andato a Luciano Ligabue, che per Made in Italy ha ritirato anche l'Hamilton behind the camera Award.

Massimo Ghini ha vinto il Nastro d'Argento alla carriera, Claudia Gerini il Premio Nino Manfredi, Edoardo Leo è stato scelto come Personaggio dell'anno.

La serata di assegnazione dei prestigiosi premi, che è andata in onda su Rai Uno nella giornata di venerdì 6 luglio, è stata condotta con grande abilità dalla simpatica ed elegante Carlotta Proietti, figlia talentuosa del mitico Gigi.

Nastri d'Argento: nel 2018 premio Hamilton per Ligabue

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Hamilton, official partner dei Nastri d'Argento 2018 di Taormina, ha premiato Luciano Ligabue con "l'Hamilton Behind the Camera – Nastri d'Argento" per il film "Made in Italy". Il noto cantante, alla terza esperienza da regista, ha ricevuto lo speciale trofeo da Matteo Sovera, brand manager Italia della casa orologiaia americana.

Hamilton ha consegnato il Premio insieme ai Giornalisti, per celebrare un grande ritorno al cinema, a vent'anni esatti dal film del debutto, Radiofreccia. Il pubblico, nella cornice del Teatro Antico di Taormina, si è abbracciato con affetto a Ligabue, cui è stato consegnato un esemplare dell'orologio Ventura Elvis80, di cui ci eravamo precedentemente occupati. Per lui un meritato cadeau, che si affianca al premio ricevuto dai Giornalisti Cinematografici per il miglior soggetto originale dell'anno.

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La partnership di Hamilton coi Nastri d'Argento va avanti ormai da sei anni, confermando anche in Italia l'attenzione del noto brand per il mondo del cinema. La settima arte rappresenta una fonte di ispirazione inesauribile per la maison orologiaia americana, che da oltre mezzo secolo accosta il suo nome a prestigiose produzioni cinematografiche.

Nelle prime cinque edizioni dei Nastri d'Argento il Behind the Camera è stato assegnato ad Alessandro Gassmann, Pierfrancesco Diliberto (Pif), Luca Zingaretti, Gabriele Mainetti e Gabriele Muccino. Oltre alla presenza degli orologi in pellicole prestigiose, Hamilton ospita da nove edizioni a Hollywood la manifestazione "Hamilton Behind the Camera Awards" per premiare gli artisti e le figure professionali che hanno lasciato un'impronta personale nell'industria del cinema.

Foto Hamilton | The Swatch Group (Italia) S.p.A. press office

Nastri d'Argento 2019, i luoghi: La Plage Resort

Resort d'eccellenza con bungalow nel verde ed accesso alla spiaggia privata, vista impareggiabile proprio di fronte all'Isola Bella, Beach Club per il relax e gastronomia di livello al ristorante Fusion: queste le caratteristiche di La Plage Resort di Taormina, che ancora una volta sposa il mondo del cinema, con l'edizione 2019 dei Nastri d'Argento, in programma il 29 giugno al Teatro Antico.

Riconosciuti da MiBACT come premio di interesse culturale nazionale, i Nastri d'Argento sono il più antico riconoscimento per il cinema italiano, secondi nel mondo per anzianità dopo gli Academy Awards: al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, presieduto da Laura Delli Colli, è affidata la votazione dei migliori film, autori, interpreti, produttori e tecnici.

Scenografia naturale per la cerimonia finale di premiazione, Taormina (che con le sue bellezze naturali ha fatto da cornice a grandi opere cinematografiche) è la tela perfetta dell'evento, in cui si inserisce la rinnovata sinergia con La Plage Resort.

I protagonisti potranno anche godere della magia della Terrazza Isola Bella del resort, in occasione della conferenza stampa di presentazione dei Nastri d'Argento 2019 e delle interviste dedicate con servizi fotografici di rigore, in programma nella stessa giornata di sabato 29 giugno.

La Plage Resort gode di una posizione unica e vista mozzafiato, un'oasi di pace e bellezze naturali, immerso nella quiete di una pineta secolare, direttamente sulla spiaggia, proprio di fronte all'Isola Bella: i bungalow con giardino che ospitano le camere sono stati progettati per avere un impatto minimo sulla natura circostante della Riserva Naturale di Isola Bella e sono arredati in stile contemporaneo, con tutti i comfort per gli ospiti.

Caratteristiche le jacuzzi all'aperto nei giardini privati di alcune camere e, per il benessere, i percorsi rigeneranti della Expure Spa, che uniscono i benefici dell'acqua a bagni di calore e massaggi esclusivi.

Per le giornate in spiaggia, il Beach Club, punto di forza del resort: tra l'azzurro del mare e il verde del parco, gli ospiti possono trascorrere giornate in relax, coccolati dallo staff con tutti i servizi dedicati, dagli ombrelloni con lettini - con un'area anche per chi non soggiorna in albergo - all'elegante beach bar, arredato con salotti e tavoli, per degustare snack e cocktail nell'arco della giornata, per aperitivi in musica o per eventi speciali, che al resort trovano la cornice perfetta, che sia in spiaggia o nelle diverse terrazze con vista.

Fiore all'occhiello del resort è il ristorante Fusion, che da quest'anno vede protagonista lo chef Mario Casu: dalla Sicilia, dove ha scoperto l'amore per la cucina nel panificio e laboratorio di gastronomia di famiglia, ha avviato un percorso professionale lavorando in ristoranti di livello in Inghilterra e Germania, per poi tornare nella sua terra; il suo motto "dalla natura al piatto" sintetizza la sua cucina fresca e naturale e attenta ai prodotti stagionali, con particolare attenzione al territorio e alla riscoperta delle origini. Anche questo concorre al fascino de La Plage Resort, pronto ad accogliere la conferenza stampa dei Nastri d'Argento 2019.

Foto La Plage Resort | IMAGINE Communication

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