Stella Alpina 2020: resoconto della gara per auto storiche e Ferrari

Mario e Roberto Crugnola tengono duro e vincono la 35ª rievocazione della Stella Alpina

Si è chiusa la Stella Alpina 2020. Questo evento per auto storiche, giunto alla 35esima edizione rievocativa, riunisce ogni anno splendide vetture ed equipaggi provenienti da diverse aree geografiche.

Gli onori della gloria sono andati ai varesotti Mario e Roberto Crugnola, su Lancia Fulvia HF. A loro il gradino più alto del podio della sfida di regolarità, al termine dell'ultima tappa che ha portato i 69 concorrenti da Madonna di Campiglio a Mattarello.

Per quanto concerne i singoli gruppi, nel secondo il successo è andato a Facchini e Olivetti su Bmw 328 del 1938, nel terzo a Roversi e Bellini su Fiat 1100 del 1954, nel quarto a Giacoppo e Grillone su Mercedes 230 del 1965, nel quinto ai vincitori dell'assoluta Crugnola e Crugnola e nel sesto a Lafortezza e Carturan su Lancia Fulvia Coupé del 1976. In campo femminile, vittoria per la coppia composta da Patrizia Montagni e Sveva Fossati su Mercedes 280 SL del 1967.

Da segnalare la presenza in gara di diverse Ferrari moderne, che si sono fatte ammirare per tre giorni lungo le strade del Trentino occidentale. Ad imporsi nella classifica a loro riservata è stata la coppia composta da Giovanni Carretti e Antonella Furlan su Ferrari 488 Spider, che hanno preceduto Enrico Zobele e Ivana Trentinaglia su Ferrari 812 Gts, Fabio Vergamini e Maurizio Bertolucci su Ferrari 488 Gtb e Thomaz Zobele e Paula Diana Buzdugan su Ferrari Portofino.

Alla Scuderia Trentina e a Canossa Events la soddisfazione di essere riusciti ad organizzare la competizione anche in un anno difficile come questo. La Stella Alpina 2020 è stata la prima gara di regolarità portata a termine in Italia dopo il lockdown.

Via | Pegaso Media

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