La Fiera di Londra l'arte accumula vendite miliardarie e non conosce la crisi

La Fiera di Londra conferma come l'arte non conosce crisi, accumulando vendite milionarie che sigillano il rapporto felice tra il mondo del collezionismo più facoltoso e le espressioni dell'estro creativo umano, in tutte le declinazioni. Gli acquisti, sempre a molte cifre, nascono spesso dalle emozioni prodotte dai lotti, ma incide anche il desiderio di mettere al riparo il capitale dalle fluttuazioni dei mercati finanziari, per blindarlo con la prospettiva di realizzare significative plusvalenze, alla luce del trend degli ultimi anni.

In attesa di scoprire il valore di aggiudicazione del quadro "Still Life With Tulips" di Picasso, che sarà battuto all'asta il mese prossimo con una stima di incasso pari a 50 milioni di dollari, possiamo tuffarci nelle atmosfere della Frieze Art Fair di Londra, dove i paperoni dei mercati emergenti hanno svolto la parte del leone, in linea con il peso sempre maggiore delle economie dei loro paesi, che sfornano milionari e miliardari a getto continuo. La Russia e i colossi asiatici sono in pole position, per usare una metafora motoristica.

Per i ricchi d'Oriente è facile investire grandi importi nelle cose più esclusive, come i capolavori d'arte. La fiera londinese più recente ha mescolato per la prima volta opere contemporanee e classiche, generando apprezzamenti a 360 gradi. In catalogo diversi pezzi eccentrici, come un Mao con i tergicristalli o dei televisori senza schermo, associati nella lista delle proposte a un gargoyle del XIII secolo e all'immancabile frutto del genio creativo di Pablo Picasso, uno dei più grandi maestri della pittura del XX secolo.

Poi si sono viste delle tele di Damien Hirst e di altri famosi autori, contesi a fior di rilanci. A pochi minuti dal vernissage, una scultura di Paul McCarthy è stata venduta per un milione di dollari. Amanda Sharp, cofondatrice di Frieze Art Fair, è soddisfatta dei dati raccolti, che testimoniano la vitalità di un settore che non conosce crisi. Nella rassegna della capitale inglese sono stati esposti lotti per un miliardo e mezzo di dollari, messi in vetrina da 170 gallerie specializzate, che hanno trovato tanti clienti senza faticare troppo.

Via | © TM News

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