Salone Nautico Internazionale di Genova nel bilancio finale

A pochi giorni dalla sua chiusura è tempo di tirare le somme sul 52° Salone Nautico Internazionale di Genova, che si è chiuso con moderata fiducia e volontà di cambiamento. Quella andata in archivio è stata un'edizione aperta nel segno della crisi, ma poi virata verso l'ottimismo, con l'obiettivo di inseguire le esigenze di un mercato radicalmente mutato nel giro di pochi anni.

Il forte disagio del settore, espresso anche con l’assenza alla cerimonia inaugurale da parte degli imprenditori, ha trovato ascolto nel Governo con la presenza del ministro per lo sviluppo economico, per le infrastrutture e i trasporti Corrado Passera e in sede inaugurale del viceministro Mario Ciaccia, che si sono detti disponibili a intraprendere misure a supporto del settore.

Novecento gli espositori presenti, millequattrocento le imbarcazioni esposte su 4 padiglioni, 2 marine e ampi spazi all’aperto. Numeri che testimoniamo come il Salone Nautico Internazionale di Genova continui ad essere punto di riferimento della nautica internazionale. Un bilancio soddisfacente, dunque, al di là dell’inevitabile contrazione dei numeri che si riflette anche sul totale delle presenze: 176.280, cui si aggiungono 4.000 bambini fino a 10 anni.

L'evento ha confermato il suo spessore mediatico e interattivo, con 1.670 i giornalisti accreditati e 260 mila visitatori del sito www.genoaboatshow.com, per un totale di 365 mila visite.

Via | Genoaboatshow.com

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