Mostra Ferragamo a Vigevano: lusso ai tempi dell'autarchia.

mostra ferragamo vigevanoNell’Italia del Ventennio Mussolini e altri pensatori del regime sentono l’esigenza di creare una moda italiana, un eleganza patriottica di chiara fede littoria. Nasce, o dovrebbe nascere, tra le contraddizioni, il consenso e la disobbedienza, la cosiddetta moda autarchica.

Sparisce il cuoio che “si usa per i soldati e le cose importanti” e arriva il Cuoital che si ottiene miscelando cascami di cuoio sfibrati con latex e vulcanizzati. Nel 1942 alla XXIII Fiera di Milano arrivano le calze di nailon e le scarpe con le suole e tomaia in resina.

L’espressione dell’ingegno italiano, dell’arte di creare con poco dei capolavori è Salvatore Ferragamo che con la zeppa di sughero riesce a fare scarpe resistenti ed eleganti, ma soprattutto con un gusto ed una maestria tutta italiana. Ferragamo diventa una sorta di eroe nazionale.

La Signorina Grandi Firme e la snob spendacciona devono, a malincuore, lasciare la mode parisienne per accontentarsi di scarpe fatte di feltro, sughero, cartone e resina. I Calzolai e le modiste d’Italia si danno da fare per proporre nello spensierato clima bellico il massimo del lusso con il minimo dei materiali d’Alta Classe.

Le calzature autarchiche, con le loro forme e i nuovi materiali, cambiano il modo di camminare delle signore e portano una ventata di speranza e di ribellione inconscia nella donna che il regime vorrebbe ciabattata a casa accanto al focolare domestico, pronta a risparmiare non solo nel denaro, ma anche nel gusto.

Tutto questo, e molto altro, nella mostra "LUSSO & AUTARCHIA - 1935/1945 Salvatore Ferragamo e gli Altri Calzolai italiani" dal 18 settembre al 20 novembre 2005 al Castello Sforzesco di Vigevano. Info 800 662288

[Via: Comune.vigevano.pv.it ]

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