Chi dice no alla tassa sul lusso in Sardegna

sardegna"Boicottaggio" è la parola più in voga del momento. Come letto in molti commenti lasciati dai nostri lettori a seguito di post che illustravano la vicenda delle tasse volute dal Governatore Soru, c'è voglia di ribellione.

Mentre per alcuni "boicottaggio" significa semplicemente scegliere altri lidi, magari più economici ed altrettanto belli e lussuosi, per altri la faccenda pare dannatamente seria.

Leggiamo dall'Espresso, infatti, che l’editore Leonardo Facco con il suo "Movimento libertario", invita a scrivere una missiva al presidente della Regione per dire "che quest’anno, nello scegliere una località per le vacanze estive, non sceglierò la Sardegna ed inviterò familiari e conoscenti a fare altrettanto".

L'Associazione "Voglio Vivere", unica associazione dei consumatori ad aver fatto a luglio 2006 "Denuncia alla Commissione Europea", invita chiaramente a "non pagare - stiamo lavorando per voi".

"Telefono Blu", infine, ha predisposto un’azione collettiva a tutela dei turisti consumatori di tutta Italia e quelli sardi proprietari delle abitazioni per contrastare la citata normativa al fine di abrogare la Legge Regionale del 4 Maggio 2006, in quanto in palese violazione dei dettami comunitari in materia di libertà di stabilimento e di aiuti di Stato.

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