Babbo Natale consegna i doni con una Ferrari F50 in Giappone

Babbo Natale ha consegnato i suoi doni in Giappone al volante di una Ferrari F50, che ha sostituito la classica slitta trainata dalle renne. Questa superba sportiva non ha mai avuto il giusto riconoscimento, come è invece successo per la 288 Gto, la F40 e la Enzo. Eppure è una vettura straordinaria, con una tecnologia sublime e una capacità di regalare emozioni degna delle più celebrate sorelle.

La F50 è una delle creature di Maranello dove più intenso è il rapporto con le corse. Discende dalla monoposto del 1991 e presenta numerose analogie con i bolidi di Formula 1. La sua raffinata dotazione comprende la monoscocca in fibra di carbonio, con gruppo motopropulsore imbullonato e collocato posteriormente che, insieme alla trasmissione, svolge una funzione portante.

L'uso dei materiali compositi si estende alla magnifica carrozzeria, firmata Pininfarina, che sfrutta al meglio l'effetto suolo e garantisce la possibilità d'impiego a cielo aperto. Il cuore pulsante di questa "rossa" è un magnifico 12 cilindri a V di 65° da 4.7 litri, anch'esso derivato dalle auto da Gran Premio, che sfoggia 520 energici cavalli, accompagnati da un sound da pelle d'oca.

Il vernissage della F50 risale al Salone di Ginevra del 1995. Prodotta in 349 esemplari, è oggi difficile da reperire sul mercato dell'usato. In pochi se ne vogliono separare.

I grandi collezionisti del "cavallino rampante", che hanno in garage l'intera serie di supercar in tiratura limitata, si esprimono con grandi lodi quando parlano di questa dodici cilindri, la cui purezza dinamica è esemplare, per un'esperienza di grande qualità sensoriale. Beati loro, che possono viverla quando vogliono.

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