Castagna prende le distanze dalla 500 firmata Aznom

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Come già fatto dai colleghi di Autoblog, anche noi riportiamo il comunicato ufficiale della Carrozzeria Castagna, in merito alla confusione nata dopo la presentazione della 500 firmata Aznom che nulla ha a che vedere con loro. Ricordiamo che l’Atelier Castagna ha presentato una propria interpretazione della nuova utilitaria Fiat, di cui si sono già occupati gli amici di Autoblog.

“Castagna Milano e l’Arch. Gioacchino Acampora, nel comunicare la loro estraneità alla realizzazione del prodotto denominato “500 Aznom”, presentato dalla società Aznom S.r.l., restano stupiti delle soluzioni tecniche e stilistiche in esso presenti che sino ad oggi hanno caratterizzato le creazioni Castagna e che ai molti che li hanno contattati hanno fatto pensare circa il diretto coinvolgimento dell’Atelier Castagna.

L’episodio conferma la bontà delle nostre idee e che solo la ricerca estrema dei dettagli, delle lavorazioni, dello stile che da sempre contraddistinguono il nostro operato possono aiutarci nel distinguere e difendere il nostro buon nome in un settore che negli ultimi tempi è sempre più competitivo ed affollato, a volte anche a scapito dei contenuti e della qualità superiore che hanno reso celebri in tutto il mondo le realizzazioni fuoriserie dei maestri italiani”.

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Inoltre proseguono gli sviluppi sulla Aznom (da qui la confusione), un esemplare unico di supercar su base Corvette Z06. Dopo essere stata svelata, ancora non completata, al top Marques di Monaco, la vettura è stata testata sul circuito del Paul Ricard ottenendo prestazioni eccezionali: o-100km/h in 2,8 secondi e ben 370 km/h di velocità massima. Ricordiamo che questo prototipo ha la carrozzeria in fibra di carbonio, con alcune parti sostituibili per adattare la configurazione aerodinamica in base al circuito dove si intende provare. Inoltre è provvista del tetto asportabile, di un bagagliaio da 400 litri e di un sistema di telemetria integrato con il computer Samsung montato a bordo. Sparco ha fornito i sedili sportivi per gli interni.

Il reparto sospensioni è stato completamente rivisto, con l’eliminazione delle balestre posteriori, l’aggiunta di ammortizzatori regolabili e barre di torsione in titanio. I cerchi forgiati da 20″ sono forniti dalla AEZ e gommati Pirello Pzero con mescola specifica e misure 285/35 e 335/30, mentre l’impianto frenante Brembo è stato realizzato con i materiali più leggeri a disposizione. Il motore V8 7.0 è stato dotato di due compressori centrifughi ed ha raggiunto la mostruosa potenza di 820Cv e 980Nm di coppia: ovviamente modificati frizione e cambio, con nuovi rapporti. Il peso di soli 1320kg permette di ottenere un rapporto peso-potenza di 1,6 kg/cv !

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