Ferragamo: obiettivo quotazione in Borsa

salvatore ferragamo

Repubblica ha intervistato Michele Norsa, amministratore delegato di Salvatore Ferragamo, che ha rivelato i progetti per il futuro di uno dei marchi italiani più apprezzati all'estero.

Un fatturato di 630 milioni, in crescita costante intorno al 10% annuo, che vede le sue entrate soprattutto dai mercati esteri, Stati Uniti in primis con 250 milioni, e con una fortissima diffusione sul mercato internazionale, con presenze in Brasile, Messico, Giappone e Cina.

Il progetto di Michele Norsa è quello di elevare ulteriormente qualità e prezzo del prodotto, entrare anche nei settori di gioielleria, home collection ed hotellerie. Per rinnovare la linea ed il disegno dei prodotti è stata chiamata Cristina Ortiz, originaria delle Canarie e con esperienze presso Prada, Broni e Lanvin.

L'idea è quella di migliorare la visibilità del marchio, ulteriormente, sul mercato globale, cosa che sarà aiutata dalla quotazione in borsa che l'amministratore delegato prevede per il prossimo anno. Un trampolino di lancio, naturale passo in avanti per un marchio di lusso di questa importanza, dopo il quale, la famiglia Ferragamo continuerà a mantenere comunque il pacchetto di maggioranza ed il controllo dell'azienda per non perdere quella tradizione familiare, iniziata da Salvatore (in foto), che ha reso tanto famoso il marchio in tutto il mondo.

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