Presepe Napoletano del Settecento all'asta

personaggi_presepePer la prima volta San Marco Casa d’Aste decide di lasciare la sede di Palazzo Giovanelli sul Canal Grande, a Venezia, per battere un’eccezionale Presepe Napoletano del Settecento. E’ da molto tempo che non veniva esibito e posto in vendita un presepe di queste dimensioni (510 lotti), la cui stima totale è di 2.5 milioni di euro.

L’appuntamento è fissato per martedì 11 dicembre 2007, a Palazzo San Teodoro, perché non si può dimenticare una tradizione natalizia che si è mantenuta inalterata per secoli.

Se Venezia è da sempre una città speciale per il mondo del collezionismo d’arte, Napoli è culla indiscussa per la figurazione della Natività. E’ proprio nella realtà partenopea che tra il Seicento e il Settecento questa rappresentazione assume i caratteri di una vera arte, che coinvolge gli artigiani locali, pronti a preparare statuite insieme a pittori, modellatori, sarti, argentieri e vetrai.

Tutto occorre per ritrarre le scene di vita quotidiana con pastori, contadini, nobili, mendicanti, fanciulli, nutrici, zampognari, osti, venditrici di caldarroste e di pesce e carne, banditi, nutrici con bimbi in fasce, i mori, suonatori, dignitario orientale, pescivendoli, zingari mendicanti, animali, accessori, che nei secoli sono stati riprodotti nei minimi dettagli. Significative sono anche le sculture dei Re Magi (Baldassarre, Melchiorre, Gasparre), degli Angeli e dei Putti.

Tutti i pastori presenti in asta sono costituiti da testa in terracotta policroma, mani e piedi in legno dipinto, occhi in vetro, manichino in fil di ferro ricoperto di stoppa e sono opera di artisti napoletani attivi tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo. Abbondante l'uso di materiali pregiati. La magia del Presepe viene raccontata grazie a San Marco Casa d’Aste con figure suggestive di pastori, di antiche botteghe artigianali, di animali di rara fattura e curiosi accessori.

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