Auto sportive al Museo del Motorismo Siciliano e della Targa Florio per il gemellaggio con Maranello

Ieri a Termini Imerese (PA) si è celebrata la passione per le quattro ruote con un evento all'insegna delle emozioni, della storia e del lusso al Museo del Motorismo Siciliano e della Targa Florio, dove si è stretto un gemellaggio fra Maranello e la località siciliana, sigillato dai rispettivi sindaci: Lucia Bursi, presidente dell'associazione "Città dei motori", e Totò Burrafato.

Per l'occasione, molti owners si sono dati appuntamento presso la struttura espositiva isolana, offrendo le loro auto sportive al godimento dei presenti. Si sono viste Porsche, Lamborghini ed altre creature del genere, ma la parte del leone è stata recitata dalle Ferrari, con vari esemplari firmati dal "cavallino rampante": 458 Italia, F430, 360 Modena, Testarossa, giusto per citarne alcuni. Non sono mancate le moto, di marca Harley Davidson.

Diversi gli amministratori del distretto Targa Florio intervenuti all'evento, cui ha preso parte anche Angelo Pizzuto, presidente del Parco delle Madonie. Il complesso museale che ha fatto da cornice all'incontro è come uno scrigno, pronto ad elargire emozioni ai cultori della mitica gara siciliana. Al suo interno sono custoditi alcuni splendidi esemplari dell'arte motoristica. L'impianto è in evoluzione, perché nuovi spazi e altre vetture si aggiungeranno a quelle già esposte nelle sale, in una tela arricchita da altri cimeli.

Quì si è svolto il nucleo della cerimonia, con la consegna delle targe "Città dei motori" da parte del sindaco di Maranello, da affiggere nel Museo e all'ingresso di Termini Imerese. Nel corso della mattinata è stato conferito al mitico Nino Vaccarella un riconoscimento alla carriera sportiva.

L'appuntamento si è concluso con un rinfresco a base di prodotti tipici madoniti ed una visita delle tribune di Floriopoli da parte della delegazione di Maranello accompagnata da Antonio Marasco e Nuccio Salemi: due brave persone, ma soprattutto dei genuini cultori della corsa ideata da don Vincenzo Florio, cui rendono un grande tributo di affetto nella veste di cuori ed anime del museo e dell'evento di ieri.

Foto | Getty Images (tutti i diritti riservati)

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