La moda dei testimonial

Kim BasingerPare che "l'ultima moda" tra i grandi della moda (e scusate il gioco di parole), sia di ricorrere al testimonial che costa di più per rilanciare il marchio e dargli una rispolverata ogni anno: più costa il testimonial e più sarà proficua la stagione? Sembra un dubbio irrisolvibile.. ma vale la pena di dare un'occhiata ad alcuni nomi.
La maison Versace, dopo Madonna e Demi Moore, per la prossima stagione ha scelto l’attrice Halle Barry.
Ferrè invece ha sborsato ben quattro milioni di dollari per avere Julia Roberts, pagandola in esclusiva per due stagioni e per tutto il mondo, tranne Stati Uniti e Canada. Abbiamo poi Louis Vuitton, che ha alternato Jennifer Lopez, Scarlett Johansson, Uma Thurman, scegliendo per questa stagione la top model brasiliana Gisèle Bundchen, mentre Prada ha preferito il volto di Kim Basinger per la linea Miu Miu.
Come abbiamo già visto qui su Deluxe, Demi Moore è stata scelta quest'anno per indossare i gioielli di Rosato.
I pubblicitari sostengono che la mania di ricorrere al testimonial esclusivo sia una scorciatoia per arrivare prima ai meccanismi di associazione appartenenti alla psicologia del consumatore, ma c'è anche chi sostiene che i testimonial rappresentino una forma di comunicazione ancora poco avanzata o addirittura la "morte della creatività" come dichiara Pietro Dotti, Presidente di J. Walter Thompson Italia. Dove starà la verità?

[Via Repubblica.it]

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