Tappeti classici anatolici, rievocazioni di pregio

tappeti

I tappeti classici anatolici sono quelli riprodotti nelle tele del Rinascimento da Lotto, Carracci, Bellini, Ghirlandaio, Tintoretto, Caravaggio, Holbein. La loro presenza in questi quadri ne testimonia storicamente l'esistenza e il valore.

Gli esemplari con questi disegni sono estremamente rari ed esposti come reliquie nei migliori musei e nelle più ricche collezioni d'arte. Di fatto sono modelli “persi” dal grande pubblico a partire dal XVII secolo, quando hanno finito di arredare le più belle dimore d'Europa.

La collezione Classical Carpets è nuova produzione che riprende i processi produttivi tradizionali antichi riproponendoli ai nostri giorni; il tappeto pertanto si presenta in maniera più fedele possibile a come nasceva allora da quelle manifatture che fino ai nostri giorni hanno tessuto nella regione di Ushak, in Anatolia centrale.

Il design è di Christopher Robin Andrews e Andrea Pacciani, due architetti che, con ripetuti viaggi studio nel mondo ad analizzare i tappeti superstiti del Rinascimento, hanno dato il via a questa rinascita della produzione classica in maniera filologica.

Dicono i progettisti: "Ci piace presentare questi tappeti come ambasciatori del XXI° secolo di una produzione nata nel XV° secolo ed interrotta solo in epoca moderna; nello stesso tempo ci piace pensare che questi tappeti saranno tra i pochi di quelli prodotti nel XXI° secolo che, come i loro illustri predecessori, saranno conservati, restaurati e tramandati di generazione in generazione nel loro valore economico e culturale sempre crescente".

Via | Classicalcarpets.com

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