Viaggi di lusso nello spazio, ritardi di Virgin Galactic

I ritardi sui viaggi di lusso nello spazio promossi da Virgin Galactic hanno spazientito qualcuno. E' il caso del finanziere Alan Walton, che da diversi anni ha prenotato l'avventura, per essere fra i primi a viverla. Il ricco uomo d'affari ha versato i 200 mila dollari richiesti, con un obiettivo: quello di festeggiare in modo originale il suo 74° compleanno.

Ora pretende di avere indietro il deposito se non verrà fissata una data certa del volo inuagurale, compatibile con la necessità di celebrare in forma "stellare" la ricorrenza anagrafica. La sua richiesta è comprensibile, ma il progetto ha i suoi tempi, per assicurarne l'affidabilità e la redditività commerciale. L'entusiasmo non manca, visto l'interesse suscitato dall'iniziativa del magnate britannico Richard Branson.

Purtoppo la trasformazione del sogno in realtà sta prendendo più tempo del previsto, per gli inevitabili disguidi legati a un progetto così ambizioso. Al momento il turismo spaziale resta il regno degli astronauti di governo e di una manciata di persone straordinariamente ricche, in grado di spendere decine di milioni per fare delle gite sui razzi russi. Ma Virgin Galactic non è a un punto morto. Il vettore White Knight Two ha già svolto un volo dimostrativo durante la kermesse "Air Venture", che si è tenuta recentemente a Oshkosh (Wisconsin).

virgin galactic
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Tre astronavi, poi, sono in via di definizione e dovrebbero entrare in servizio nei prossimi 18-24 mesi. Alcuni clienti hanno potuto ammirare lo stato di avanzamento dei lavori, in occasione di una visita allo stabilimento di Scaled Composites, presso l'aeroporto di Mojave. I loro occhi sono stati colpiti dalla grandezza delle finestre, sviluppate per garantire le migliori prospettive d'osservazione.

Un fatto che testimonia la consistenza del progetto, che procede in forma reale, anche se con qualche ritardo. La sicurezza è uno degli imperativi del costruttore, per fare del mezzo spaziale in cantiere un punto di riferimento pure su questo fronte. Risale a due anni la più forte battuta d'arresto, dovuta a un incidente in fabbrica. Sul fronte della domanda, invece, nessun problema. Pare che ci siano già 300 utenti in lista d'attesa, anche perchè, al momento, non esiste nessuna alternativa comparabile.

Fra i personaggi famosi che hanno staccato un biglietto ci sono anche Rubens Barrichello e Niki Lauda. I viaggi spaziali sono un business invitante, che stimola l'appetito di molti. Per questo la società araba "Aabar Investements" ha deciso di tuffarsi nella sfida, impegnandosi a costruire il primo scalo privato per astronavi, che sorgerà ad Abu Dabhi.

Via | Zeenews.com

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